Era arrivato a Milano nell’estate 2023 con il soprannome già confezionato: “Benji l’interista“. Tutto nasce da una canzone e dal fatto che tanti anni fa, giocando alla Play Station, il difensore dell’Inter Benjamin Pavard aveva un chiodo fisso: la squadra nerazzurra dei suoi idoli Walter Samuel, Javier Zanetti ed Esteban Cambiasso.
Un’annata tra alti e bassi quella del braccetto francese. La rete (da ex) al Bayern Monaco, certo. O il bel duello sulla fascia con Rafa Leao nel ritorno del derby di campionato. Ma anche qualche problema fisico e quella sensazione di non riuscire a girare come la prima annata in nerazzurro. Come tutto il resto della difesa della seconda stella, va detto.
Il post del difensore dell’Inter Benjamin Pavard
Nella finale di sabato il numero ventotto è naufragato insieme a tutto il resto della squadra. Il cinquantacinque volte nazionale francese ci ha messo però la faccia sui social: “Una serata difficile, una sconfitta dura da accettare e da digerire, un risultato pesante nel cuore, contro un avversario fortissimo”.
Lo sport, e in particolare il calcio sa essere crudele. Così dopo lo scudetto sfumato per qualche leggerezza di troppo all’ultimo minuto della penultima giornata, e l’imbarazzante finale di Champions League, le parole non possono che essere di grande amarezza. Continua Benji: “Fa male, tanto. Non era questo il sogno, non era questo il finale che avremmo voluto vivere. Ma anche nelle notti più buie, l’amore per questi colori brilla più forte che mai dentro di noi. Grazie di cuore a tutti interisti, a chi ha cantato con passione, a chi ha creduto in noi fino alla fine”.
Le cadute, anche fragorose, possono essere contemplate. L’importante però è rimettersi in piedi. E il difensore dell’Inter Benjamin Pavard ha già la testa al futuro: “Ci rialzeremo, insieme, più forti e uniti di prima. Perché l’Inter non si abbandona mai. Forza Inter, per sempre”. Voce del verbo ripartire.



