Aggrappati alla ThuLa, almeno fino al 31 maggio. Se in finale di Champions League la Beneamata non può prescindere dalla sua coppia d’attacco, in Viale della Liberazione sono già al lavoro per allungare in maniera qualitativa il reparto offensivo della prossima stagione. Così tra giovani del vivaio, nomi che tornano di moda e idee mai del tutto tramontate, Piero Ausilio sta lavorando ai fianchi per chiudere uno dei primi colpi del calciomercato dell’Inter: l’attaccante del Parma Ange-Yoan Bonny.
Come riportato da Sport Mediaset il diesse nerazzurro domenica sera era al Gewiss Stadium proprio per vedere dal vivo il giovane avanti dal doppio passaporto francese e ivoriano. Classe 2003 e nel giro dell’Under-21 transalpina, il giocatore è arrivato in Italia durante l’estate del 2021. Un breve passaggio nella Primavera dei ducali per poi prendersi il posto in prima squadra, allora in serie cadetta. Tra i grandi protagonisti del ritorno in Serie A il nome caldo del calciomercato dell’Inter Ange-Yoan Bonny si è fatto conoscere in questa stagione anche dal pubblico della massima competizione nazionale.
Calciomercato Inter: Ausilio in missione per Ange-Yoan Bonny
A quanto pare i discorsi sono già avanzati, il costo del cartellino si potrebbe aggirare intorno ai 25 milioni di euro. Sebbene il fisico sia di quelli importanti – 188 centimetri per 86 chilogrammi – all’ex Châteauroux piace provare il dribbling e lanciarsi in velocità negli spazi. Sebbene qualcuno l’abbia paragonato a Romelu Lukaku (più che altro per la capacità di ricevere palla spalle alla porta), rispetto all’appesantito belga del Napoli il franco-ivoriano ha un passo decisamente più tambureggiante e tende a svariare per tutto il fronte d’attacco.
Bravissimo nel non dare riferimenti, insomma – come richiede ai giocatori di movimento il Vangelo secondo Simone (Inzaghi, ça va sans dire). D’altro canto se BigRom vede meglio la porta rispetto al numero tredici parmense, quest’ultimo nello scacchiere dell’Inter potrebbe rivelarsi la controfigura perfetta dell'(oggi) insostituibile Markus Thuram. La cui assenza, con ogni probabilità tirando le somme, si è fatta tatticamente sentire molto di più rispetto a quando capitan Lautaro è stato costretto a marcare visita.



