Il clima di Inter-Roma è stato a dir poco rovente: il pubblico di San Siro accoglie Lukaku con fischi, fischietti e cori e lui non la vede mai…
Il ritorno di Romelu Lukaku a San Siro era una data segnata sul calendario dei tifosi dell’Inter da tempo. E il clima è stato proprio quello che ci si sarebbe aspettato, con una bordata di fischi – e fischietti – ad accogliere il belga già nel momento de riscaldamento. Alle 17:23, quando la Roma entra in campo.
Lukaku sembra quasi indifferente, mentre i tifosi nerazzurri continuano a fischiare e dalla Curva Nord si alza il coro “Lukaku uomo di m…”. Un’escalation che arriva forse al suo culmine alle 17:42 quando sul maxi-schermo di San Siro appare il volto di Romelu. E via ad altri fischi assordanti – nonostante il divieto di portare il fischietto – e ad altri cori della Curva.
Inter-Roma, Lukaku il grande sconfitto

Inter-Roma, fischi e cori: Lukaku “sparisce” da San Siro…
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Poi la partita. Lukaku batte il calcio di inizio e si alza il coro “Romelu tu sei un figlio di p…”. I fischietti sono entrati e a ogni tocco di palla, ogni volta che il pallone transita nelle vicinanze, San Siro ribolle. E Romelu lo sente, parecchio. La reazione di Big Rom è quella che i tifosi sognavano: il belga sparisce dalla partita, surclassato da Francesco Acerbi e dal clima a dir poco ostile dello stadio.
Tocca 26 palloni, perdendone nove. Con lo smacco del goal di Thuram, l’uomo che lo ha sostituito nella coppia con Lautaro che, a fine partita, lo abbraccia sotto la Nord. Una sconfitta su tutti i fronti per Lukaku, che non tira mai, non vede il pallone in area se ne torna a Roma da grande sconfitto.



