Scandalo calcioscommesse, Nicolò Barella, centrocampista dell’Inter, risponde alle accuse della fonte di Fabrizio Corona circa un suo coinvolgimento
Nicolò Barella risponde alle accuse. Il centrocampista nerazzurro non ci sta e, tramite il suo profilo Instagram attacca il quotidiano La Verità e chi aveva sollevato dei dubbi circa la sua presenza nello scandalo relativo al calcioscommesse che, in questi giorni, sta facendo discutere in tutta Italia.
Il suo nome è stato menzionato dalla fonte di Fabrizio Corona, Maurizio Petra, sul quotidiano. Nella chiavetta menzionata dallo zio dell’ex Inter Antonio Esposito sarebbero presenti chat e tracce audio anche relative a di Nicolò Zaniolo, all’ex Roma Erik Lamela e all’attuale attaccate dell’Empoli Emmanuel Gyasi. Barella, però, attacca duramente:
Da un giornale che si chiama La Verità ci si aspetterebbe più serietà. L’unica VERITÀ è che siete dei pagliacci.
Scandalo calcioscommesse, Barella replica alla fonte di Corona

Scandalo calcioscommesse, Inter, le accuse di Barella: siete dei pagliacci
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Barella afferma che, ora, passerà alle vie legali. Tutto quanto letto sul suo conto non va giù al centrocampista, che pensa a tutelare lui, la sua famiglia e le sue figlie. Nicolò, dunque, dovrebbe querelare la fonte che ha fatto il suo nome, data la sua estraneità ai fatti:
Sono stato zitto per troppo tempo, nonostante tutto quello che letto sul mio conto. Non mi sono mai piaciuti i giochi d’azzardo, figuriamoci le scommesse (per di più sul mio lavoro). L’unica cosa che mi interessa è tutelare le mie figlie e la mia famiglia da questa m… Per questo da oggi passerò alle vie legali.

Dopo Nicola Zalewski, Nicolò Casale, Federico Gatti e Stephan El Shaarawy un altro caso di giocatore che smentisce categoricamente le voci che lo vedono coinvolti in uno scandalo destinato a far parlare per molto tempo.



