All’Inter manca tremendamente un piano B per l’attacco: dietro la ThuLa non basta l’apporto, praticamente nullo, di Arnautovic e Sanchez
“Niente piano B” non è solo l’ottava traccia del nuovo album di Luciano Ligabue, grande tifoso nerazzurro, ma è anche la descrizione perfetta della situazione in attacco dell’Inter. Simone Inzaghi, infatti, dopo appena un mese e mezzo di stagione, si è ritrovato già a non poter più fare a meno dalla ThuLa.
Lautaro Martinez – dieci goal stagionali – e Marcus Thuram – tre – sono fondamentali per il gioco nerazzurro. Soprattutto perché le alternative mancano. Marko Arnautovic si è fatto male contro l’Empoli e, a parte l’assist alla prima con il Monza, non ha combinato granché nelle altre gare. Con, in più, la chance da titolare sprecata in Champions League.
Inter, niente piano B: Arnautovic e Sanchez deludenti
Inter, dietro la ThuLa il vuoto: Sanchez e Arnautovic non bastano
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Alexis Sanchez, invece, è deleterio per la manovra. Contro Sassuolo e Bologna è entrato per dare un cambio di marcia che non c’è stato e, in 6 presenze, di cui una titolare, ha fatto registrare zero goal e zero assist. Inoltre, con lui in campo, l’Inter ha segnato solo nel finale di San Sebastian: un goal in 159 minuti.
L’Inter non ha piani B. Che dovranno arrivare dal mercato. Anche perché tutte le altre avversarie sono più attrezzate davanti. Il Milan può contare sul tridente “di riserva” Chukwueze-Jovic-Okafor, la Juventus sulla coppia Milik-Kean, la Lazio su Castellanos, Pedro e Isaksen, la Roma su Belotti. Persino l’Atalanta, che ha Muriel, Scamacca, Lookman, De Ketelaere ha un attacco più fornito.
“Qui, qui, qui, qui niente piano B. Il tempo sta scadendo per restare fermi qui..”



