Un’attesa più lunga del solito. Nonostante l’andata delle semifinali di Coppa Italia abbia spezzato l’attesa del mondo nerazzurro per il derby numero duecentoquarantasei. Domenica sera Milan-Inter metterà in palio un significativo pezzo di scudetto. Mister Chivu, al netto di capitan Lautaro, arriva con l’infermeria praticamente svuotata.
Milan-Inter, chi giocherà a metà campo?
Se per diversi undicesimi la formazione della Beneamata è pressoché fatta, nel reparto nevralgico abbiamo quattro candidature per tre sole maglie a disposizione.
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Avendo riposato martedì in quel di Como con ogni probabilità Nicolò Barella andrà a riprendersi il ruolo di mezzala destra. Non la stagione migliore per il numero ventitre, almeno finora. Ma le motivazioni di un derby da giocare con la fascia al braccia potrebbero fare la differenza in positivo. E sbloccare finalmente il trottolino sardo.
Buone possibilità di vedere in campo anche il grande ex, ossia Hakan Calhanoglu. Dopo il rigore trasformato contro il Genoa e la comunque sufficiente ora di gioco in riva al Lario il regista turco deve farsi perdonare l’errore dal dischetto del girone d’andata. Non è da escludere l’impiego del numero venti insieme a Piotr Zielinski. Il polacco gira che è una meraviglia: entrambi hanno proprietà balistiche che potrebbero togliere le castagne dal fuoco al cospetto di una difesa difficile da aggirare.
Attenzione però all’esperienza di Henrikh Mkhitaryan. Anche l’armeno pare aver superato la fisiologica fase di appannamento e nell’anno nuovo ha ritrovato certa dimestichezza con il gol (nell’anno della seconda stella una doppietta al Diavolo nel 5-1 dell’andata).



