Brividi iniziali poi i nerazzurri dilagano. Sassuolo-Inter finisce 0-5: le pagelle della Beneamata.
Sommer miracolato, Bisseck a due volti
Sommer 6: salvato subito da Dimarco e a fine primo tempo da un fuorigioco “tecnologico”. È vero, su quelle due conclusioni del Sassuolo avrebbe potuto poco, ma…
Bisseck 6,5: Laurientè da quella parte lo mette più volte in difficoltà. Se dietro si balla più del dovuto, il centralone tedesco ha però il merito di sbloccare la gara. Murato quando prova a fare il bis.
Akanji 7: solita prova convincente impreziosita dalla prima rete in nerazzurro.
Bastoni 6: serata relativamente tranquilla in entrambe la fasi.
Luis Henrique 6,5: in concorso di colpa con Bisseck quando il Sassuolo prova a sfondare da quella parte. Meglio nella ripresa, anche per lui primo centro stagionale. A Marsiglia per farlo sbloccare hanno dovuto rispedirlo qualche mese in prestito in Brasile: chissà che l’Inter non se la possa cavare con una gita in Emilia…
Sassuolo-Inter: le pagelle. Thuram (finalmente) convincente
Sucic 6,5: sulla catena di destra nei primi minuti di pecca qualcosa in fase di non possesso. Unica piccolezza in novanta minuti in cui palla al piede gli errori rasentano lo zero.
Zielinski 7: sempre più centrale nelle geometrie nerazzurre. Dopo pochi minuti mister Chivu chiede al polacco di abbassarsi in mezzo ai difensori: da lì in poi la Beneamata inizia a girare
Mkhitaryan 6: il meno in palla del reparto nevralgico. Tutto nella norma, mettendo nel conto le due partite giocate in settimana.
Dimarco 8: un salvataggio a Sommer battuto al pronti-via, tre assist e una traversa. Come contro il Pisa, prestazione totale.
Lautaro 6,5: si vede poco in area avversaria. Timbra con l’unico mezzo pallone da trasformare in oro – per le statistiche – che gli capita nei piedi.
Thuram 7: l’avanti francese ritrova il gol dopo un mese esatto. Nel secondo tempo impatta sul palo.
I subentrati e mister Chivu
Frattesi 6: mezz’ora di sgambata
Darmian 6: minuti utili per togliere un po’ di ruggine
Diouf 6: prova a combinare qualcosa nel finale
Esposito s.v.
Bonny s.v.
Chivu 7: i suoi ragazzi fanno sembrare facile ciò che non lo è. A inizio gara i presupposti per sbandare ci sono stati tutti: bravissimo il romeno a leggere subito la trama del match e apportare al volo i dovuti correttivi. Ora serve il salto di qualità nei big match. Sempre che la perfezione sia cosa di questo mondo…



