Contro la Real Sociedad tra i peggiori dell’Inter c’è stato Kristjan Asllani: il centrocampista ha deluso la fiducia concessa da Simone Inzaghi
L’infortunio di Hakan Calhanoglu ha costretto Simone Inzaghi a dare fiducia a Kristjan Asllani. Il centrocampista classe 2002, alla seconda da titolare in Champions League dopo quella in casa del Bayern (ininfluente) l’anno scorso ha, però, deluso.
Troppo timido e nascosto dal gioco e, per giunta, ammonito dopo 12 minuti, Asllani ha dato la netta sensazione di non essere ancora pronto per appuntamenti di questo tipo con la maglia dell’Inter. Con la Real Sociedad, poi, ha pagato anche una prestazione di squadra non all’altezza e che non gli ha reso facile il lavoro, terminato al 9′ della ripresa con Davide Frattesi che lo ha sostituito, dando la scossa.
Real Sociedad-Inter, Asllani bocciato
Real Sociedad-Inter, Asllani delude ancora Inzaghi
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E i voti sui quotidiani non possono che essere insufficienti per il classe 2002. Che non deve passare da capro espiatorio, ma che ha bisogno ancora di rodaggio per partite di questa importanza.
Il voto peggiore è della Gazzetta dello Sport, che boccia in modo netto Asllani. Voto 4,5 per il numero 21, troppo timido e troppo portato a giocate elementari:
Non è pronto, per queste altezze. Timido, sovrastato dal ritmo e dal fisico avversario, fa solo giocate elementari. Per di più, pure ammonito.
Mezzo voto in più da Tuttosport, che, comunque, gli concede l’alibi di non essere il colpevole del pessimo primo tempo dell’Inter:
Non è Calhanoglu e si vede, ma pensare che sia lui il colpevole del primo tempo, sarebbe un errore.
Ancora più generoso il Corriere dello Sport. Per lui il voto è 5,5, più di altri, come Denzel Dumfries, Marko Arnautovic, Henrikh Mkhitaryan (5) e come Nicolò Barella:
Inserito in un contesto delicato: Inzaghi vuole da lui immediata profondità una volta conquistato il pallone. Poi il cambio è nell’aria, non solo per il giallo rimediato dopo l’intervento su Merino.



