Disastro di Rosario Abisso in Inter-Parma, la moviola: sbaglia tutte le valutazioni di campo e interrompe quattro volte il gioco
Il nome di Rosario Abisso non può non riportrare alla mente l’assurdo rigore fischiato contro l’Inter per un tocco di petto di Danilo D’Ambrosio contro la Fiorentina nel 2019. Il direttore di gara si conferma non all’altezza della Serie A anche in una partita “facile” come Inter-Parma dove sbaglia tutte le valutazioni, finendo anche per ben quattro volte sulla linea del pallone.
La Gazzetta dello Sport analizza gli episodi da moviola. Il Var lo salva sui contatti tra Lautaro e Keita e sempre tra Lautaro e Hainaut, mentre non fa lo stesso su un netto tocco di mano di Delprato:
Il tocco punibile di Keita su Lautaro è fuori area, il Var corregge il rigore decretato da Abisso. Poco dopo la girata di Thuram è toccata con la mano da Delprato: il braccio (un po’ largo) è sotto la linea della spalla, da valutare se il movimento è congruo. Il Var non lo giudica come mancato fischio, ma il dubbio c’è. Altro rigore: non c’è contatto Hainaut-Lautaro, ma interviene il Var.
Il voto non può che essere cinque:
Vede due rigori che non ci sono e non scorge quello dubbio. Tante sbavature. Sul gol di Barella sbaglia l’assistente Cipriani.
Moviola Inter-Parma, Abisso sempre in mezzo….

Moviola Inter-Parma, disastro di Abisso: manca un rigore ai nerazzurri
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Anche per il Corriere dello Sport è da cinque. Arbitra l’Inter dopo 14 mesi e si fa notare in negativo. Molto in negativo per una serie di decisioni sbagliate, oltre che per le troppe interruzioni di gioco:
Torna ad arbitrare l’Inter dopo quattordici mesi, Abisso, che interrompe quattro volte le azioni perché si trova sulla traiettoria del pallone e rischia di inciampare su qualche episodio lungo la serata di San Siro. Come nel caso, da Var, del rigore convertito in una punizione per l’Inter dopo dieci minuti: il contatto tra Keita e Lautaro avviene leggermente fuori dall’area, a quel punto – con la revisione che scatta al monitor – si può prendere in considerazione anche il giallo per il belga che ha appena abbattuto l’argentino.
L’Inter non protesta, ma ci sarebbe l’occasione per un tocco di mano di Delprato:
Deboli proteste dell’Inter, in un episodio che sfugge ad Abisso: sul tiro di Thuram, il pallone viene deviato con la mano da Delprato.
Infine ci pensa il Var a convalidare il goal del 2-0 di Nicolò Barella ed è sempre il Var a revocare, giustamente, un rigore all’Inter nel finale:
Nel secondo tempo occorrono oltre due minuti per individuare la regolarità nella posizione di Barella che in partenza è tenuto in gioco da Leoni raccogliendo il lancio di Mkhitaryan. Hainaut su Lautaro: Abisso in un primo momento ravvisa il fallo da rigore, quindi Pezzuto lo richiama al monitor dove l’arbitro appura che l’intervento del difensore è sul pallone



