Il documento che ha portato alle indagini della Procura su Cardinale e la cessione del 2022 sarebbe partito da una fonte interna al Milan
Continuano le indagini della Procura di Milano sul Milan e sull’ipotesi che non sia davvero del fondo RedBird di Gerry Cardinale, ma che continui a essere controllato da Elliott, il fondo precedente da cui Cardinale ha acquistato la società rossonera nel 2022.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, uno dei principali indizi arrivati alla procura arriva proprio da un uomo del Milan, in particolare da Aldo Savi, direttore amministrativo. Sarebbe stato lui, infatti, a inviare alla Guardia di Finanza il documento in cui si leggeva di una “presentazione” dell’attuale assetto del Milan preparata per colloqui con investitori del mondo arabo. Il quale faceva pensare agli inquirenti che il vendor loan garantisca a Elliott la proprietà di parte del Milan.
Cessione Milan, influenza di Elliott nella gestione Cardinale?

Milan, indagini della Procura su Cardinale: c’è una “talpa” nella società rossonera
LEGGI ANCHE Cessione Inter, Bloomberg: salta accordo Zhang-Pimco? Le ultime
Un documento inviato da un manager di RedBird, Elizabeth Owen, ad Aldo Savi che lo ha fatto arrivare agli inquirenti. Savi è l’uomo dei conti, entrato in società nel 2018 come consulente del fondo Blue Sky e poi assunto dal Milan nel 2019. Sarebbe stato lui, inoltre, a riportare agli inquirenti della forte influenza di Elliott nella gestione dei rossoneri, attraverso degli ex uomini del fondo (Scaroni e Furlani) e non solo.



