Nicolò Barella incanta in Manchester City-Inter: i voti del centrocampista fanno capire perché Pep Guardiola lo avrebbe tanto voluto con sé
Non poteva che essere Nicolò Barella l’MVP della partita per l’Uefa. Il centrocampista dell’Inter ha offerto una prestazione totale in casa del Manchester City, facendo capire perché Pep Guardiola lo avrebbe voluto molto volentieri nel suo centrocampo.
Nicolò ha scelto l’Inter, invece. E ha scelto l’Inter per incantrare in serate come quelle dell’Etihad, in cui ha ottenuto solo grandi voti e la palma di migliore in campo. Per La Gazzetta dello Sport il giudizio è 7,5:
Ovunque, non c’è zona di campo non coperta. Bravissimo in entrambe le fasi, sempre lucido: si capisce perché Guardiola lo voleva.
Mezzo voto in meno per il Corriere della Sera, per cui, però, rimane il migliore in campo dell’Inter:
Ritorna dopo l’operazione al naso e la panchina di Monza e l’Inter ritrova se stessa. Movimenti chirurgici e grande tecnica
Manchester City-Inter, Barella dominante
Manchester City-Inter, Nicolò Barella incanta Guardiola. Tutti i voti
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Per il Corriere dello Sport, Barella è il volto della prestazione di livello dell’Inter. Quando gira lui gira tutto il centrocampo e in serate come queste si esalta. Voto 7,5:
Il volto nerazzurro di una prestazione di livello europeo. Dominante in termini di presenza fisica e capacità di leggere in anticipo tutte le azioni.
Rimane sul 6,5, invece, Tuttosport, che non è andato oltre quel giudizio per nessun calciatore. Nicolò è in buona compagnia, ma l’esaltazione è per la maturità e la personalità con cui ha affrontato e affronta serate così:
Guida ogni transizione con dinamismo e lucidità: la maturità si dimostra in serate così.



