L’Inter che ha vinto lo scudetto con Steven Zhang è legata ancora a quella di Massimo Moratti: la risalita all’origine del bond da 415 milioni
L’Inter che ha vinto la seconda stella ha più legami di quanto si pensi con quella che, nel 2010, ha vinto il Triplete. Non si parla, prò, di questioni di campo, ma della situazione debitoria che lega la squadra di Massimo Moratti a quella che, fino a due settimane fa, era di Steven Zhang.
L’analisi sul bond da 415 milioni che grava sui conti nerazzurri è portatra da La Repubblica. Il bond emesso in Lussemburgo nel 2022 è stato fatto per ripagare quello da 300 milioni del 2017, a sua volta nato per coprire quello da 230 del 2015. Con, a monte, la necessità di coprire i buchi dei calciomercati dell’ultimo Roberto Mancini e del biennio di José Mourinho.
Inter, la situazione del bond dopo l’addio di Zhang
L’Inter di Massimo Moratti legata a quella di Steven Zhang: da dove nasce il bond da 415 milioni?
LEGGI ANCHE Calciomercato Inter, rinnovo Lautaro Martinez: l’agente spara altissimo
Il bond scade nel 2027 e non è una priorità per Oaktree che deciderà se rimborsare i creditori, liberando l’Inter da circa 40 milioni di interessi annui, oppure se lasciarlo lì, anche considerando che è catalogato “ad alto rischio”.
Con il passaggio di proprietà i sottoscrittori speravano di avere indietro i soldi, ma la clausola “change of control” non è scattata. Per contratto gli obbligazionisti possono riavere il 101% dei titol posseduti più gli interessi se il cambo di proprietà portasse a effetti negativi entro 90 giorni.



