Vincere aiuta a vincere. Tolto di mezzo il peso dell’aritmetica tricolore, la Beneamata supera in scioltezza i capitolini biancocelesti. Mercoledì conterà (molto) di più, ad ogni modo Lazio-Inter finisce 0-3: le pagelle della Beneamata.
Martinez e Diouf, il domani è già qui?
Martinez 6,5: al netto di un paio di spunti di Isaksen – a risultato acquisito – il pomeriggio è tranquillo. Supera brillantemente il primo dei quattro esami di riparazione
Bisseck 7: avrebbe potuto segnare di sfondamento: il braccio galeotto di dodici mesi fa è solamente un brutto ricordo. Errori che fanno parte del percorso di crescita. E che crescita!
Acerbi 6,5: chissà se a fine carriera riuscirà a fare la conta degli attaccanti avversari ai quali non ha fatto vedere il pallone…
Bastoni 6,5: la riatletizzazione sta dando i suoi frutti: Jerry è tornato ed è pronto per la finale
Diouf 7: testa leggera e gambe che girano. Entra nella seconda e nella terza rete con grande abilità di palleggio. Se l’intuizione di Cristian Chivu è quella giusta…
Lazio-Inter, le pagelle. Centrocampo dominante
Barella 6: un buon allenamento di quarantacinque minuti con vista finale
Sucic 7: chissà, magari è solo il ruolo di regista che in questa stagione fa girare chiunque si prenda l’onere e l’onore di far girare il centrocampo. E quando segna non lo fa mai banalmente
Mkhitaryan 6,5: in mezzo è per distacco il più anziano della truppa: sa come far correre il pallone al posto suo. Mezzo punto in più per il secondo gol consecutivo
Carlos Augusto 7: buona prova impreziosita dalla selvaggio a Martinez battuto
Thuram 6,5: questa volta non segna ma fa segnare. Sgambatina di tre quarti d’ora
Lautaro 7: pronti via e brucia Gila firmando il vantaggio dopo appena sette minuti. Il bel fraseggio con Diouf nello stretto porta al raddoppio. Di ottima fattura anche la palla per Bisseck
I subentrati e mister Chivu
Frattesi 6: senza infamia e senza lode
Bonny 6,5: fa espellere Romagnoli e fa segnare Mkhitaryan. Un buon impatto (finalmente)
Dumfries 6: scalda il motore per la finale d
Luis Henrique 6: mezz’ora senza squilli
Mosconi 6: se il buongiorno si vede dal mattino…
Chivu 7: quando si vince con largo anticipo ma si hanno anche altri obiettivi non è così scontato mantenere alta la concentrazione. Ancora una volta sembra aver toccato le giuste corde con i suoi ragazzi



