Juan Cuadrado ha cercato di portare vivacità nel finale di Juventus-Inter: il colombiano non patisce i fischi degli ex tifosi e fa anche ammonire Kostic
Juventus-Inter era la partita anche di Juan Cuadrado che, dopo otto anni in bianconero, in estate ha accettato di trasferirsi in nerazzurro a parametro zero. Il “Panita”, che rientrava dopo un mese e mezzo, ha giocato con una carica particolare, portando la sua elettricità in una partita che Simone Inzaghi e Massimiliano Allegri hanno giocato per non perdere.
Il colombiano è entrato con l’atteggiamento giusto. Ammonizione per troppa foga, poi il giallo procurato di Filip Kostic e tanti dribbling. Il modo migliore per affrontare i fischi che non lo spaventano, anzi lo caricano.
Juventus-Inter, Cuadrado con “i tappi”
Juventus-Inter, i fischi non fermano Juan Cuadrado…
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Tra i subentrati è l’unico sufficiente per La Gazzetta dello Sport. Cuadrado affronta i fischi dell’Allianz movimentando la fascia destra come sa e senza farsi condizionare dal clima avverso dei tifosi bianconeri:
Fischi all’Inter quando è arrivato, fischi alla Juve ieri al ritorno. Lui tira dritto e senza troppe scintille movimenta almeno la fascia destra come sa.
Voto sei anche per il Corriere dello Sport, che entra con “i tappi” perché i fischi non lo distraggono. Vivacizza la fascia destra e dimostra di poter essere un cambio di livello per Simone Inzaghi:
Ogni tocco è un uragano di fischi, affinché ricordi che lo Stadium non ha dimenticato il «tradimento» ma (così per una notte) i suoi anni in bianconero. Deve avere i tappi, però, perché entra vivo.
La sufficienza arriva anche da Tuttosport. Cuadrado mette pepe e brio nel finale di una partita che, nel secondo tempo, ha messo in mostra due squadre con poca voglia di rischiare per vincere:
Fischiatissimo dai suoi ex tifosi, mette pepe al finale.



