Cessione Inter, Steven Zhang ha due alternative: o rifinanzia il debito di Oaktree o deve cercare un acquirente per non perdere il club a zero
Mentre Beppe Marotta ha chiuso l’ultimo colpo del calciomercato dell’Inter con l’arrivo di Davy Klaassen, fuori dal campo l’Inter – e Steven Zhang – sono alle prese con i dubbi sul futuro. Le ombre sono sempre rappresentate dal prestito erogato da Oaktree e in scadenza nel maggio del 2024.
Il prestito di 275 milioni, arrivato a circa 400 milioni con gli interessi, è stato erogato nel maggio 2021 e scadrà il 20 maggio 2022. Il Sole 24 Ore ha fatto il punto sul futuro di Suning e di Zhang che, ora, sono davanti a due alternative. La prima conduce a Goldman Sachs, a cui è stato dato l’incarico di studiare una soluzione per rifinanziare il prestito, posticipando la scadenza fino al 2026 o al 2027.
Cessione Inter, Zhang ha due alternative
Inter, si avvicina la scadenza del prestito per Zhang: cessione o rifinanziamento?
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L’altra strada porta a Raine Group, che ha lavorato per la cessione del Chelsea da Abramovich a Todd Boehly. L’advisor ha ripreso il lavoro in data room per i nerazzurri, per cercare potenziali club interessati. Due o tre gruppi avrebbero preso informazioni, tra cui Thomas Zilliacus, ma, al momento non c’è niente di concreto.
La quotazione del club, secondo Suning, è di circa 1,2 miliardi di euro. Se, però, Zhang non restituisse il prestito entro il 20 maggio 2024, la proprietà perderebbe il controllo sul club.



