Tra gli errori sul mercato e l’eccessiva riconoscenza, l’Inter sta mettendo a rischio la stagione: riconfermarsi sta diventando difficile
In casa Inter sono tutti sotto esame. Arrivati oltre metà febbraio cominciano a pesare gli errori fatti nel mercato estivo dove la dirigenza nerazzurra ha, probabilmente, avuto troppa riconoscenza verso il gruppo della seconda stella. A Torino è scesa in campo una squadra con l’età media di 30 anni e 306 giorni: tanti, forse troppi.
Le avversarie si sono rinforzate, si sono ringiovanite, mentre i nerazzurri hanno voluto, come riporta Tuttosport, regalare una “last dance” a chi aveva vinto uno scudetto storico. Un errore di riconoscenza che sta iniziando a pesare per una squadra che palesa, in molti senatori, la stanchezza, alimentata dal giocare quasi sempre ogni tre giorni.
Inter, il mercato flop pesa sulla stagione
Inter, riconoscenza e mercato: tutti gli errori che mettono a rischio la stagione
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Il problema, poi, è stato anche su come sono stati spesi i sul mercato. L‘Inter ha investito ben 13,5 milioni per Josep Martinez, secondo portiere con appena una presenza stagionale, poi sette per Tomas Palacios, girato in prestito secco al Monza a gennaio. Ben 20,5 milioni per due calciatori inutilizzati, a cui si aggiungono i 7 dello scorso gennaio per Tajon Buchanan.
Inzaghi aveva chiesto un attaccante in grado di saltare l’uomo e non è arrivato. Un peccato enorme che l’Inter rischia di pagare nell’anno in cui avrebbe dovuto riconfermarsi al vertice.



