Che i nerazzurri non avessero un piano B per il post-Inzaghi, sembra piuttosto chiaro. Lo ha detto anche il noto telecronista Pierluigi Pardo, in collegamento su Radio 24 a Tutti Convocati, nella parte di trasmissione dedicata al prossimo allenatore dell’Inter.
Il no di Cesc Fàbregas, prima scelta come nome per il futuro post-Simone Inzaghi, dopo quello di De Zerbi ha rotto le uova nel paniere all’Inter. Lo spagnolo, complice anche il muro del presidente e proprietario del Como Suwarso, rimarrà sulla sponda del Lario. L’Inter, rimasta con il cerino in mano, pare proprio che stia virando su Cristian Chivu. Il rumeno è l’ultima scelta dei nerazzurri, dopo aver sondato diversi profili senza però avere una fumata bianca.
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IL COMMENTO DI PARDO – “Questo cambio in panchina ha preso alla sprovvista l’Inter, non c’era il piano B. Non c’è un candidato forte, con tutto il rispetto per Chivu, Vieira o Fabregas, stiamo parlando di ricominciare un ciclo. Mi intrigherebbe l’ipotesi De Zerbi, ma è evidente che l’Inter non avesse in mano un piano B all’addio di Simone Inzaghi. Da un certo punto di vista mi piace: ossia di andare su allenatori nuovi e giovani. L’idea di un allenatore di prospettiva mi intriga, ma onestamente credo sia un po’ sorpresa la società“



