Doppio botta e risposta tra prima e terza forza del campionato, Inter-Napoli finisce 2-2: le pagelle della squadra nerazzurra.
Sommer statua di sale, Bisseck si addormenta sul più bello
Sommer 5: probabilmente sulla prima rete di McTominay è il meno colpevole del reparto. Ma, come una statua di sale, prende gol sul suo palo.
Bisseck 5: partita ampiamente sufficiente del centralone tedesco. Intelligente nel capire la partita, ovvero quando spingere e quando bloccarsi sulla difensiva. Almeno fino al 2-2, quando lascia McTominay libero di colpire.
Akanji 5,5: protagonista di un bel duello con Hojlund, dopo un filotto di gare tendenti alla perfezione si riscopre umano: perde McTominay sul pareggio partenopeo e buca un clamoroso pallone ad inizio ripresa mandando l’avanti danese a un passo dal bersaglio grosso.
Bastoni 6,5: buona prova, a sinistra l’asse con Zielinski e Dimarco funziona che è una meraviglia
Luis Henrique 5: sulla falsariga delle precedenti prestazioni: questa volta però entrambe le reti arrivano dalla sua parte…
Inter-Napoli, le pagelle. Bene Zielinski, benissimo Dimarco
Barella 5: la fotografia della sua gara è un tiro dalla distanza all’ora di gioco finito alle stelle. Troppo morbido sul 2-2 degli ospiti. Non sempre basta correre più degli altri: studiare McTominay per capire cosa vuol dire fare (davvero) la differenza.
Calhanoglu 6,5: il pallone del rigore – dopo l’errore della scorsa stagione proprio contro gli azzurri e quello più recente del derby – pesa come un macigno. Ma il turco non lo sa e spiazza Milinkovic-Savic. Peccato non serva per portare a casa il bottino pieno.
Zielinski 7: finché rimane in campo è per distacco il migliore del centrocampo nerazzurro. Innesca il vantaggio di Dimash e all’ormai solita qualità aggiunge abbondanti dosi di quantità.
Dimarco 7,5: oltre alla rete, una spina nel fianco costante della difesa napoletana. Ah, un’altra cosa: sotto la gestione Chivu ha pure imparato a fare le diagonali difensive…
Lautaro 5: questa volta il Capitano stecca. Ancora una volta in uno scontro diretto. La voglia però è quella di sempre. La cosa migliore? Un recupero sulla trequarti difensiva al minuto settantasette.
Thuram 7: praticamente fa reparto da solo. I difensori del Napoli devono usare le maniere forti per limitarlo: gara impreziosita dall’assist per l’1-0.
I subentrati e mister Chivu
Mkhitaryan 7: entra e si procura il rigore, sfortunatissimo nell’occasione del palo. Esatto, il suo futuro è un impiego part-time.
Esposito s.v.
Sucic n.g.
Carlos Augusto n.g.
Bonny n.g.
Chivu 6: il detto recita che se non puoi vincere uno scontro diretto, almeno devi pareggiarlo. Il 2-2 mette un cerotto all’emorraggia delle grandi occasioni. Un passo avanti, non c’è dubbio: se si vuole rimanere davanti a tutti però è arrivato il momento di invertire la rotta. Per il resto solita Inter, nel bene e nel male. Unico appunto: Barella e Lautaro, forse forse, andavano tolti prima…



