Matteo Barzaghi ha parlato della prestazione dell’Inter nell’esordio iridato di ieri notte contro il Monterrey. Sui nuovi arrivati, il giornalista ha preso tempo, comunque promuovendo maggiormente Luis Henrique rispetto a Petar Sucic.
PRESTAZIONE IN CHIAROSCURO – Come sempre ospite ai microfoni di Sky Sport, Barzaghi analizza prima la prestazione dell’Inter. “Prima senza il botto per Chivu, non era facile tornare in campo dopo la finale di Champions. Bisognava schiacciare i fantasmi, ritrovare le misure. Primo tempo benino, peggio il secondo tempo. Inter in chiaroscuro possiamo dire: tra le cose positive c’è Lautaro Martinez – ha proseguito Matteo Barzaghi –, che riparte subito con un gol e ha sofferto tanto per la finale persa. C’è anche la creazione delle tante occasioni da gol, ha provato a mettere in mostra qualcosa di nuovo. Alcune cose sono cambiate, c’è una pressione più alta sull’avversario, sui calci piazzati si marca a zona, c’è qualche tentativo di variare. Inzaghi era più conservatore, mentre Chivu alla prima partita passa già al 3-4-2-1. Non ha portato i suoi frutti ma ci sono già tentativi di variare per capire quelli che saranno i suoi principi e le sue idee in futuro”.
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I NUOVI ARRIVATI – Per Barzaghi, il brasiliano si è ambientato già di più del croato. “Luis Henrique meglio di Sucic alla prima uscita. Il croato ha perso anche qualche pallone, anche se promette molto bene. Nei primi giorni di allenamento riscontri ottimi. Luis Henrique, seppur senza grandi guizzi, ha fatto vedere uno contro uno, velocità, scatti. C’è del potenziale per lavorare” – ha concluso il cronista.



