Gli esami non finiscono mai. Anche se sei l’Inter, anche se ti chiami Manuel Akanji e nel curriculum vitae hai collezionato scudetti, coppe e pure una Champions League. I nerazzurri sono chiamati a superare la Juventus per combattere la depressione post zero tituli e non iniziare la stagione con l’handicap del ritardo in classifica sul Napoli campione d’Italia. Il difensore, ultimo arrivato all’ombra della Madonnina, deve dimostrare di essere quel giocatore utile al salto di qualità di tutto il reparto arretrato.
Inter: Manuel Akanji sistemerà la difesa?
Dopo la deludente prova contro l’Udinese con ogni probabilità Yann Bisseck – il ragazzo avrà tempo e modo di rifarsi – si accomoderà in panchina. Ergo, toccherà al nuovo acquisto dell’Inter Manuel Akanji mettere il guinzaglio a quel Kenan Yildiz che nell’andata della scorsa stagione fece venire il mal di testa – nel giro di pochissimi minuti tra l’altro – al centralone tedesco.
Un battesimo di fuoco per l’ex Manchester City. Oltre al giovane fantasista turco il reparto avanzato della Juventus può contare sull’entusiasmo di Jonathan David – che se la vedrà con Francesco Acerbi – e sulla rabbia (verosimilmente a partita in corso) di Dusan Vlahovic, possibile obiettivo a parametro zero dell’estate nerazzurra che verrà.
Le parole di Cristian Chivu sembrano così confermare le impressioni di chi ha previsto il nazionale elvetico in odor di titolarità, nonostante la scarsa conoscenza con l’ambiente: “Akanji è un giocatore importante, di spessore. È un valore aggiunto per il nostro gruppo. Per me è pronto per giocare“.



