Libero ha analizzato il lavoro di Simone Inzaghi all’Inter: il tecnico ha ricostruito identità internazionale dopo il flop di Antonio Conte
Con Simone Inzaghi l’Inter è tornata ad avere una dimensione europea che, dal Triplete, aveva perso. Dal 2010 erano arrivate un’eliminazione ai quarti (2011), una agli ottavi (2012) e tre di fila ai gironi tra il 2018 e il 202 con Luciano Spalletti e, soprattutto con AntonioConte.
Il quotidiano Libero pone l’attenzione proprio sulla restituzione dell’internazionalità da parte di Inzaghi, che, per il terzo anno di fila, ha centrato la qualificazione agli ottavi e che l’anno scorso è arrivato fino alla finale di Istanbul. Cosa che “gli illustri predecessori” non erano riusciti a fare:
Questa Inter, invece, da tre anni approda agli ottavi in carrozza – e conquista pure l’accesso ai prossimi Mondiali per club dell’estate 2025, il primo a 32 squadre e con un montepremi da favola. Gli illustri predecessori non erano riusciti nemmeno una volta.
Inter, la ricostruzione di Inzaghi dopo Conte
Inter, Libero: Inzaghi internazionale, Conte un flop
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Luciano Spalletti è uscito ai gironi nel 2018/19, ma ha avuto, comunque, il merito di riportare i nerazzurri in Champions League dopo sei stagioni di vuoto. Il flop più clamoroso è stato quello di Antonio Conte, che finì terzo nel 2019/20 e perse la finale di Europa League, per poi arrivare addirittura ultimo l’anno dopo:
Conte nel 2019/20 chiuse terzo e l’anno seguente, quello dello scudetto, addirittura quarto, collezionando solo 3 vittorie, 4 pareggi e ben 5 sconfitte. Si dirà che l’Inzaghi nerazzurro ha perso una volta in più in Champions, sei volte, ma ha disputato 25 partite alla guida dell’Inter, il doppio rispetto a Conte.
Sconfitte, poi, con avversarie molto quotate come il Real Madrid (due volte), il Liverpool, il Bayern Monaco (due volte) e il Manchester City in finale. Solo i k.o. con Liverpool e City sono costati qualcosa, mentre quelli di Conte hanno contribuito al flop europeo. Un flop da cui Simone Inzaghi ha avuto il merito di costruire:
Si può serenamente affermare che l’Internazionale è guidato dall’allenatore più internazionale d’Italia.



