Con l’uscita anticipata dalla Champions League rispetto all’anno scorso, l’Inter avrà un calo dei ricavi dai risultati sportivi e dallo stadio. L’analisi
L’eliminazione dalla Champions League contro l’Atletico Madrid pesa molto sul morale dell’ambiente Inter. La carica del campionato aveva dato l’impressione che questa squadra potesse arrivare ancora fino in fondo e, invece, si è fermata subito. Con la possibilità, ora, di chiudere il campionato parecchio in anticipo, come nella stagione 2006/07 quando, dopo l’uscita in Champions, i nerazzurri avevano 76 punti.
Pesa sul morale e pesa un po’ anche sul bilancio. In quanto a ricavi, l’Inter non avrà i grandi risultati legati ai meriti sportivi avuti nella stagione 2022/23 quando l’arrivo in finale portò a ben 99 milioni di euro. Da aggiungere agli 87 per i diritti tv della Serie A, agli 80 dai ricavi da stadio, i 3 per la Supercoppa vinta e i 7,5 per la Coppa Italia.
Inter, meno introiti da Champions e stadio
Inter, l’eliminazione in Champions League costa 30 milioni. Le cifre
LEGGI ANCHE SOCIAL – Inter, la Curva Nord fissa l’appuntamento per domenica. Il post
Quest’anno dalla Champions sono arrivati 65,5 milioni, da aggiungere ai circa 70 dello stadio e ai 100 milioni del campionato – molto probabilmente – vinto. C’è stato l’aumento anche degli incassi della Supercoppa, arrivata a otto. Risultato finale: 243,5 milioni contro i 276,5 della passata stagione.
L’analisi de La Repubblica confronta i due ricavi, sottolineando, però, come quest’anno siano aumentati gli sponsor, in crescita di circa 25 milioni più bonus. Si è passati dall’inadempienza di Digitalbits a Paramount+ più altri accordi commerciali. L’eliminazione, dunque, è pesata ma lo scudetto e i nuovi sponsor attenueranno di molto le perdite.



