Inter-Juventus non finisce: dopo che ognuno ha provato – chi più chi meno a sproposito – a dire la sua, Giuseppe Marotta ha preso parola. In maniera calma, ma estremamente decisa. Molto più lucidamente di tanti altri addetti ai lavori.
Inter-Juventus, le parole di Giuseppe Marotta
Il presidente nerazzurro ha parlato prima dell’Assemblea di Lega: “La nostra posizione è semplicissima. C’è stata una presa di posizione mediatica veramente smisurata. Bastoni è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quello che è successo. Bastoni non è mai stato protagonista di fatti clamorosi, è patrimonio della Nazionale. Hanno messo in dubbio la sua convocazione, è veramente ingiusto“.
Pur definendo la plateale caduta come un errore (“Ma chi non ne ha fatti?” si chiede Marotta) spiega che “Ci sono stati giocatori diventati famosi per le simulazioni. E’ un fatto deprecabile ma ordinario e non straordinario“.
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Dopo aver difeso il braccetto mancino, Marotta fa un passo indietro alla scorsa stagione: “La decisione dell’arbitro è stata sbagliata e lo riconosco. Ricordo che l’Inter ha perso lo scudetto per un punto: a posteriori è stato riconosciuto un clamoroso errore contro l’Inter in Inter-Roma. Un rigore che avrebbe determinato il campionato. Eppure ci siamo attenuti alle decisioni. Noi siamo intervenuti solo dopo Napoli-Inter, per un rigore che ha indirizzato la partita. E il rigore fu dichiarato non giusto dagli stessi organi arbitrali“.
L’attacco a Saviano e la precisazione sulle Juve
Un breve passaggio sul commento fuori luogo di Roberto Saviano (“Non so neanche chi sia, non so che ruolo abbia, non voglio neanche dargli importanza. È tutto in mano ai nostri avvocati“) la stoccata alla Vecchia Signora: “Caos solo quando riguarda l’Inter? La risposta è che l’Inter è stata la più vincente degli ultimi anni. Ricordo solo un piccolo episodio per quanto riguarda le simulazioni. Juventus-Inter 2021, palese simulazione di Cuadrado, arbitro Calvarese. Fu chiarito da tutti gli organi arbitrali che fu palese simulazione. Con quella vittoria, la Juve ottenne la qualificazione in Champions e la bellezza di 60-70 milioni“. Gioco, partita, incontro.



