Igli Tare, direttore sportivo della Lazio quando in panchina c’era Simone Inzaghi, ha parlato proprio del tecnico dell’Inter, un predestinato…
Simone Inzaghi sta diventando grande. Il tecnico dell’Inter, giunto al terzo anno sulla panchina nerazzurra, ha ormai raggiunto uno status importante sia in Italia che all’estero, per merito della finale di Champions League raggiunta, e sembra finalmente pronto per vincere lo scudetto a Milano, sfuggito nel 2022 e nel 2023.
La sua storia da allenatore è partita alla Lazio, allenata nelle ultime partite della stagione 2015/16 e poi fino al 2021, quando Beppe Marotta lo strappò a Claudio Lotito e a Igli Tare, che ha parlato di lui in un’intervistra al Corriere della Sera.
Inter, Igli Tare: Inzaghi? Studia calcio tutto il giorno

Inter, Igli Tare: Inzaghi? Un predestinato…
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Il suo precedente direttore sportivo non aveva dubbi sul fatto che potesse diventare un grande allenatore. Inzaghi era, per Tare, un predestinato già ai tempi della Lazio con cui, oltre a centrare una qualificazione in Champions nella stagione 2019/20, ha vinto una Coppa Italia, nel 2019, e due Supercoppe italiane nel 2017 e nel 2019, battendo per due volte la Juventus:
Lui era un predestinato: tutto il giorno a studiare calcio. Era normale che si migliorasse. Lo ha fatto con umiltà e impegno e ora è un tecnico completo. Se lo merita.
La speranza, per i tifosi dell’Inter, è che, al terzo anno Inzaghi possa vincere lo scudetto, come fatto da illustri predecessori quali Giovanni Trapattoni e, sul campo, Roberto Mancini.



