Il presidente del Genoa Alberto Zangrillo non ci sta: attacco al Var e al centrocampista dell’Inter Nicolò Barella. Ora, però, i toni sono decisamente troppo alti
Un continuo attacco. E non poteva mancare Alberto Zangrillo, presidente del Genoa, a prendersela con l’Inter. Il numero uno rossoblù ha polemizzato fortemente con il rigore concesso ai nerazzurri per fallo di Morten Frendrup su Nicolò Barella.
Scrivendo, per prima cosa, un post spiegando la sua decisione di uscire dallo stadio in anticipo. Nel rispetto delle istituzioni:
Ieri sera sono uscito dallo stadio al posto della squadra e dei nostri tifosi. L’ho fatto nel rispetto delle istituzioni, senza alzare la voce, con atteggiamento composto. Sono fiero dei miei ragazzi, grato a Gilardino e commosso per la superba presenza dei nostri unici tifosi.
L’attacco al mondo arbitrale è proseguito, con un attacco anche a Nicolò Barella definito – tra le righe – calciatore che piroetta come un pagliaccio. Nel mirino anche Simone Inzaghi, paragonato ad Alberto Gilardino:
Gli arbitri fanno un mestiere delicato, ma sono tratti in inganno come ieri da calciatori che piroettano come pagliacci e fingono traumi inesistenti. E poi vedi che chi mima un trauma cranico ha preso una pedata nel c… figlia di un normale scontro di gioco. Noi abbiamo un allenatore che non sgambetta come un tarantolato e non importuna il quarto uomo, anche perché se alza un dito viene ammonito o espulso. Ignoro perché il VAR non abbia mandato l’immagine più chiara, ma blaterare non serve: ho portato via le p… e questo è il messaggio che ho voluto dare.
Genoa, Zangrillo: i miei giocatori hanno un codice deontologico

Inter-Genoa, la polemica di Zangrillo: Barella ha simulato
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E poi ancora. Zangrillo spiega del codice deontologico dei giocatori del Genoa, che vengono punti in caso di simulazione, facendo nuovamente riferimento a Barella. Il centrocampista dell’Inter è sotto accusa per aver esagerato nell’enfatizzare il colpo preso da Frendrup, anche se i toni utilizzati dal presidente della società rossoblù sono decisamente eccessivi. Parte, però, di un clima di tensione continuo intorno all’Inter:
Dal mondo arbitrale è arrivata una presa d’atto sull’errore, ma io preciso una cosa: i calciatori del Genoa seguono un codice deontologico e se simulano o si piroettano come tarantolati, vengono puniti. Questo, però, non accade nelle squadre di grande blasone: Barella è un calciatore della Nazionale, ma se fa 7 piroette perché Frendrup, educato e tranquillo, lo tocca dopo aver toccato la palla è chiaro che trae in inganno l’arbitro.



