Gian Piero Gasperini è il nuovo allenatore della Roma. L’ex tecnico di Inter e Atalanta è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del club giallorosso parlando degli obiettivi del club giallorosso. Gasperini, imbeccato, ha fatto riferimento anche alla sua breve parentesi sulla panchina dell’Inter.
LA ROMA PUNTA AI RISULTATI – “Tutti quanti, da quando sono arrivato, mi mettete in guardia sulla situazione di Roma, sul fatto che sia una città difficile calcisticamente. Ma la pressione è anche forza, non una debolezza. Mi parlate delle radio, ma io vedo entusiasmo e voglia di raggiungere gli obiettivi. Tutte queste energie vanno incanalate nel modo migliore; se negli ultimi anni ci sono state difficoltà a raggiungere certi obiettivi, serve correggere le cose per rendere la Roma più competitiva. Se il Napoli – ha continuato Gasperini – ha vinto due scudetti in tre stagioni e se Parigi è diventata capitale d’Europa non solo per il turismo ma anche per il calcio, vuol dire che i risultati si possono fare non solo a Torino e a Milano. Per farli serve costruire nel modo giusto. Anche voi volete il meglio della Roma: se riusciamo a farlo, siamo più forti”.
LEGGI ANCHE – Inter, Chivu in conferenza: “Orgoglioso di esordire in nerazzurro”
L’INTER – Sulla sua esperienza in nerazzurro, Gasperini non si smuove. “Rimango della stessa idea: quando arrivi in questi club come l’Inter, devi dare segnali importanti per portare la gente dalla tua parte, oltre che dare un’identità alla squadra. La sinergia tra squadra e tifo è l’ambizione più grossa, solo così superi le difficoltà. Il campionato è difficilissimo, con squadre emergenti che stanno spendendo molto per risalire. C’è una corsa alla Champions, più che allo scudetto, per creare un gap con le rivali. Quando entri in una piazza come Roma, serve farlo forte: con una squadra che ti segue e un ambiente forte. Solo così migliori».



