Il contratto di Beppe Marotta con l’Inter scadrà nel 2025: l’amministratore delegato nerazzurro starebbe puntando alla presidenza della Figc
Arrivato all’Inter nel 2018, Beppe Marotta ha iniziato fin da subito a costruire una squadra vincente. Prima scegliendo Antonio Conte, che lo ha portato al diciannovesimo scudetto, poi barcamenandosi tra le difficoltà societarie e la gestione di un club sempre sul filo della crisi.
Marotta, però, ha tenuto la barra dritta in questi anni ed è riuscito, insieme a Piero Ausilio, a costruire squadre competitive, centrando anche un’inaspettata finale di Champions League la scorsa stagione con Simone Inzaghi. Il tecnico che ora è chiamato a vincere lo scudetto in quello che – parole di Marotta – sarà l’ultimo club della sua carriera.
Inter, Marotta punta in alto

Inter, futuro in Figc per Beppe Marotta: addio nel 2025?
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Il suo contratto con l’Inter scade il 30 giugno 2025, al termine della prossima stagione, quando – si spera – i nerazzurri avranno raggiunto l’obiettivo della seconda stella. Dopodiché ci sarà la politica dello sport, come affermato alla presentazione del libro di Fabrizio Biasin “Odio il calcio”:
Se siamo obbligati a vincere lo scudetto? Ci si prova, è chiaro che la seconda stella è qualcosa di importante, di storico, che ti rimane sul petto. Se l’Inter sarà la mia ultima squadra di club in carriera? Sì. Anzi, sicuramente sì; dopo mi piacerebbe cimentarmi nella politica dello sport.
Non è detto che il contratto non si possa rinnovare, ma Marotta, classe 1957, nel 2025 avrà 68 anni e non è certo di primo pelo. Come riporta Tuttosport, il suo obiettivo, potrebbe essere un altro.
Non chiuderà certo la sua avventura nel calcio, iniziata 45 anni fa nel Varese, ma la sua autorevolezza, riconosciuta anche dalle istituzioni, lo potrebbe portare alla presidenza della Figc. Marotta punta a quello e, dal 2025, potrebbe diventare l’obiettivo primario.



