Ovvio presupposto: a nessun tifoso interessa lo scudetto del bilancio. E nemmeno la coppa dei conti. Eppure nell’intricata evoluzione del pallone moderno partita doppia, contabilità e bilanci sono variabili con le quali bisogna giocoforza confrontarsi. Qualche giorno fa, e più precisamente in seguito all’eliminazione dell’Inter dalla Champions League, il sito specializzato Calcio e Finanza ha fatto il punto sulla situazione nerazzurra.
Flop sportivo… ma non economico
Scrive il portale: “L’indicazione minima per l’Inter da budget era la qualificazione agli ottavi di Champions League. Obiettivo quindi fallito, con conseguenti mancati ricavi per circa 15/20 milioni di euro: 11 milioni fanno riferimento ai mancati premi UEFA, il resto al potenziale incasso dal botteghino (in base anche a quella che sarebbe potuta essere l’avversaria, tra Sporting e Manchester City). Questa è quindi la cifra “mancante” per la stagione 2025/26 a livello di entrate per il club nerazzurro, rispetto al budget di inizio stagione“.
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Secondo quanto stimato da CeF i ricavi nerazzurri per la stagione correnti si aggirerebbero intorno a quota 470 milioni – un centinaio in meno rispetto al 2024/25 (dove ha inciso in maniera “straordinaria” il lungo percorso europeo e la partecipazione al Mondiale per Club). Tra le entrate sono aumentati i “ricavi da stadio tra biglietti e abbonamenti” e le plusvalenze fatte con la vendita dei calciatori – 30 milioni circa.
Una situazione rassicurante
Meno entrate, ma anche meno uscite: “Un netto calo nel fatturato, quindi, a cui tuttavia corrisponde anche un calo rilevante nei costi. Dai 482 milioni della stagione 2024/25, al momento la stima per il 2025/26 si aggira intorno ai 445/450 milioni di euro, con una diminuzione legata al costo del personale (in particolare vista la differenza di costi per lo staff tecnico passando da Simone Inzaghi a Cristian Chivu), agli ammortamenti e anche ad alcuni costi tecnici come i minori costi per le trasferte, impattati in particolare dalla partecipazione al Mondiale per Club la scorsa estate“. Calati nel frattempo anche gli oneri finanziari, più che dimezzati.
Conclude Calcio e Finanza: “Nonostante quindi la mancata qualificazione agli ottavi di Champions, al momento le stime vedono il bilancio dell’Inter aggirarsi poco al di sopra del break even per la stagione 2025/26. E il club nerazzurro ha ancora alcune leve da poter sfruttare: innnanzitutto i risultati sportivi (la vittoria dello scudetto conquistando molti punti può alzare la quota dei diritti tv della Serie A, così come vincere la Coppa Italia) ma anche, eventualmente, il mercato nel mese di giugno. Ma, quantomeno dal punto di vista del conto economico (senza voler entrare nel tema del cashflow), il bilancio stando alle stime non necessariamente avrà bisogno di una cessione rilevante“.



