Debora Turiello e Roberta Grassi gestivano i conti e gli affari della Curva Nord e della Curva Sud: in mano a loro il business dei biglietti per Inter e Milan
Le donne dei conti. Da una parte Debora Turiello, dall’altra Roberta Grassi. La prima nerazzurra, la seconda rossonera, entrambe accomunate dalla gestione dei conti della Curva Nord e della Curva Sud. Toccava a loro, stando alle indagini, il ruolo di tesorieri. Anche se parlare di divisione tra Nord e Sud, in questo caso, non è proprio corretto, data la trasversalità degli affari.
Debora Turiello, milanese, era arrivata nel direttivo della Curva Nord nel 2022, dopo l’omicidio di Vittorio Boiocchi. E’ lei, che, stando a quanto si legge nell’Ordinanza, negli incontri casalinghi “«istituisce e gestisce presso la saletta interna del Baretto 1957 un vero e proprio ufficio, dove tiene in consegna il denaro”. Sempre lei “è a commettere irregolarità sull’intestazione dei reali fruitori dei biglietti, modificando dolosamente le generalità adottate”.
Inter, non solo gli incassi: Debora Turiello presente anche nelle azioni violente

Inter e Milan, gli incassi in mano a Debora e Roberta: le donne che gestivano i conti
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Turiello, inoltre, gestiva partecipava anche alle azioni violente nei confronti dei tifosi avversari. E’ lei a seguire i tifosi del Benfica il 19 aprile 2023 come “sentinella” e a comunicare con Marco Ferdico.
In Curva Sud, invece, tocca a Grassi gestire gli affari. Anche lei aveva un “ufficio” per il bagarinaggio, al “Pancaffe Ily&Fathy” con tutti i biglietti da rivendere. Un comportamento da “proprietaria di San Siro” come affermato dal padre della stessa in una telefonata del 7 novembre 2023.



