Davide Frattesi non è un titolare dell’Inter, ma ha svelato il segreto di Simone Inzaghi nella gestione del gruppo. Tutti sono importanti
Davide Frattesi sta diventando un fattore di questa Inter. Pur non essendo un titolare del centrocampo, l’ex giocatore del Sassuolo si sta rivelando una pedina importante per Simone Inzaghi. L’impiego non è elevato, ma la media-goal di uno ogni 224 minuti in tutte le competizioni è notevole.
Il segreto di questi goal lo svela lo stesso Frattesi in un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Basta crederci sempre. Come in casa con il Verona, per il goal che ha dato il via alle dieci vittorie consecutive nel 2024:
Ci credo sempre, mi butto: m esalta più rubare una palla di forza che segnare, ma è sempre bello far goal.
Inter, Frattesi: siamo tutti importanti
Inter, Davide Frattesi: ecco il segreto di Inzaghi. Le parole
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Il merito è anche di Simone Inzaghi che ha i suoi titolari, ma che sa coinvolgere tutto il gruppo squadra. Compreso chi, come Frattesi, sta giocando meno:
Ancora più bello vedere una squadra in cui tutti sono coinvolti. Inzaghi è stato bravo a non “perdere” nessuno: anche quando giocavano sempre gli stessi, veniva a parlarci, a motivarci. Ti fa sentire importante, è questo che conta. Il livello è altissimo, eppure nessuno fa il fenomeno. Poi Inzaghi sa come gestirci: anche quando hai una giornata storta, non te la fa pesare, e ti dice la parola giusta.
All’Inter il clima è dei migliori. Tutti i calciatori si sentono coinvolti, tutti hanno un ruolo. Il riferimento di Frattesi è a Marko Arnautovic, che ha segnato il goal decisivo contro l’Atletico Madrid e ora deve pagare. Il centrocampista svela, infatti, la scommessa fatta con Carlos Augusto, Kristjan Asllani e proprio Arnautovic:
In questo gruppo tutti hanno un ruolo: prendete l’importanza dietro le quinte di Arna, che ora deve pagare… Prima dell’Atletico io, lui, Asllani e Carlos Augusto abbiamo deciso che, ad ogni goal, chi segna fa un regalo agli altri tre. Stiamo aspettando Arna, ma col goal a Lecce toccherà pure a me



