Daniele Santacroce, ex difensore del Napoli, ha espresso il suo duro giudizio sulle dichiarazioni di Francesco Acerbi dopo il caso degli insulti a Juan Jesus
Il caso Acerbi-Juan Jesus sta facendo molto parlare. Il difensore dell’Inter è stato accusato da quello del Napoli di insulti razzisti nel corso della partita del 17 marzo, scatenando l’indignazione popolare e l’indagine della Procura Federale.
Sul caso si stanno esprimendo in tanti, non ultimo Daniele Santacroce, ex difensore del Napoli, che, in un’intervista a Tuttosport, ha duramente accusato il centrale nerazzurro. Durante la partita ha subito capito quale fosse il problema:
Stavo guardando con mia figlia la partita, appena ho visto Juan Jesus con l’arbitro ho capito di cosa si trattasse. Si vedeva che lo stesse richiamando non per un altro tipo di gesto scorretto. Mi è dispiaciuto che una cosa così sia accaduta in un match di questa risonanza. Juan Jesus è stato molto più che bravo.
Inter, Santacroce: Acerbi? Non cerco capri espiatori
Inter, Daniele Santacroce contro Francesco Acerbi: le sue spiegazioni schifose
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Poi l’attacco ad Acerbi. A Santacroce non sono affatto piaciute le parole del difensore dell’Inter, da cui si sarebbe aspettato dichiarazioni più intelligenti. Le spiegazioni sono state, invece, per l’ex centrale del Napoli, “schifose”. Un aggettivo forte, che evidenza l’importanza del caso:
Sarebbe stato molto meglio per lui non parlare. Sentire quelle spiegazioni è stato più schifoso dell’eventuale gesto in sé. C’è una linea sottile tra il razzismo vero e puro e voler offendere una persona di colore con ignoranza. Per me Acerbi non è razzista, non è uno skinhead. Ma chi non capisce che quel tipo di offesa va a a fare propri male a una persona di colore è sinonimo di molta, molta ignoranza.
Quale sanzione per Francesco Acerbi? Nessun capro espiatorio, ma una squalifica giusta se il centrale ha davvero pronunciato quelle parole molto pesanti nei confronti di Juan Jesus:
Non cerco un capro espiatorio. Non lo reputo un razzista vero, ma se ha proferito quelle parole è giusto che venga squalificato. La scuse? Avrebbe dovuto farle subito, come ha fatto in campo con Juan Jesus. Adesso dovrebbe cambiare la sua versione.



