La seconda stella vale moltissimo per il brand e non solo: l’Inter ora è vista come un traguardo anche per i calciatori e questo aiuta in ottica mercato
L’Inter vuole fare la storia. I nerazzurri hanno come obiettivo vincere la seconda stella nel derby del 22 aprile in casa del Milan, per un evento che sarebbe storico. Mai un derby di Milano ha deciso in questo modo lo scudetto, che assume una duplice importanza perché è il ventesimo. Quello del sorpasso e, appunto, della seconda stella.
I nerazzurri entreranno a breve in un circolo ristretto di chi è riuscito a ottenere venti successi nel proprio campionato. Sono, infatti, cinque le squadre che, ne top-5 campionati europei ce l’hanno fatta: Juventus (36), Real Madrid (35), Bayern Monaco (33), Barcellona (27), Manchester United (20). E, a breve, l’Inter.
Inter, il brand aumenta con la stella: circa 10 milioni in più
Inter, dal brand al mercato: ecco quanto vale la seconda stella
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La seconda stella ha anche un valore sul mercato perché i nerazzurri sono pronti ad aprire la bacheca per i quarto anno consecutivo. E questa cosa ha un peso sui calciatori, che sanno che all’Inter è in corso un ciclo vincente che potrà consentire a chi arriva di alzare coppe. La società nerazzurra, adesso, è vista come un traguardo, non più come un semplice punto di passaggio.
E poi c’è il brand. Avere due stelle sul petto può aumentare in modo sensibile il valore del marchio, con la Gazzetta dello Sport che stima questo aumento in circa dieci milioni. Non male, soprattutto perché il traguardo arriva prima del Milan. Questo era l’obiettivo della dirigenza ed è stato raggiunto.



