Ivan Ramiro Cordoba, ex difensore dell’Inter e vincitore del Triplete nel 2010, ha dato le sue impressioni sulla finale di Champions League raggiunta dai nerazzurri. Il colombiano ha parlato ai microfoni di Sky Sport della partita di ieri, elogiando la squadra di Inzaghi.
Sulla finale, che lui stesso ha raggiunto e vinto con la leggendaria squadra di José Mourinho, Cordoba ha le idee chiare. “Dall’inizio ero fiducioso, sinceramente, sapevo che cosa questa squadra avesse dimostrato in questi anni, questo gruppo ha tirato fuori il meglio. Ogni giocatore ha dato il massimo e l’esperienza è venuta fuori. Puntavano su quello e lo hanno dimostrato. Non sapevo come l’Inter avrebbe fatto, ma speravo ce la facessero. In tutti questi anni hanno costruito un gruppo unico, una cosa sola, come lo eravamo noi nel 2010. La dimostrazione è arrivata ieri e col Bayern, ma anche negli anni passati e vista un’anticipazione di quello che è stato fatto finora“.
Per Cordoba, Inzaghi ha grandissimi meriti. “Con il mister, con lo staff, con il gruppo che lavora con i ragazzi, c’è da complimentarsi. La società fa in modo che la squadra sia concentrata sul campo senza altre situazioni a disturbare. Questo è un lavoro di squadra. Una squadra che va in campo e lo uno staff di alto livello lo hanno dimostrato. L’Inter si è evoluta, giocando, affrontando rivali difficili da battere, uno più dell’altro. Hanno tirato fuori cose che non sapevano neanche loro di avere. Non conosciamo ora quali sono i limiti di questa squadra”.
Come andrà la finale? L’Inter è favorita? “La penso come il presidente Moratti. A questo punto non interessa chi è la rivale. Si ha solo un obiettivo, andare a vincere. La squadra più in forma è il PSG, sembra, e l’allenatore che conosce di più il calcio italiano è Luis Enrique, dato il suo breve trascorso alla Roma. Ma il progetto dell’Arsenal con Arteta è impressionante. Non è detto che vada il PSG in finale, vedremo una bellissima partita. E chi tocca, tocca, si deve andare a Monaco a vincere“.



