Tutti i voti di un’Inter da scudetto: i migliori sono Lautaro Martinez, Hakan Calhanoglu e Simone Inzaghi. Che stagione di Marcus Thuram!
Una stagione magica. Un campionato fantastico, chiuso nel migliore dei modi: l’Inter si porta a casa il ventesimo scudetto e lo fa nella notte del derby, regalandosi una festa da sogno. Merito dei goal di Francesco Acerbi e Marcus Thuram e di una squadra quasi imbattibile in Italia.
La Gazzetta dello Sport ha dato i voti del campionato. E il 10 non poteva che essere per Lautaro Martinez e per Hakan Calhanoglu. Il capitano è il leader assoluto dello spogliatoio:
Scudetto con fascia al braccio e record personale di goal: ok, serve altro per essere felici? È nel momento più alto della carriera: decisivo nella finalizzazione, ma pure nella costruzione delle giocate offensive. Un piacere per gli occhi, problema irrisolvibile per gli avversari.
Calhanoglu è illuminante:
Ridevano, quando poco diplomaticamente disse di sentirsi tra i primi cinque registi top d’Europa. La verità è che forse ha persino giocato al ribasso. Semplicemente illuminante, come uno dei suoi tanti lanci.
Il voto 9 va a Nicolò Barella, Henrikh Mkhitaryan e Marcus Thuram, che mette la sua firma anche sul derby di ritorno dopo un campionato da assoluto protagonista:
Prima firma e complemento ideale di Lautaro, è grazie a lui se l’Inter è riuscita a modificare il modo di attaccare rispetto alla scorsa stagione. Ha mangiato il campionato, migliorando giornata dopo giornata.
Inter, i voti dello scudetto: Dimarco tra i migliori al mondo
Inter, Calhanoglu e Lautaro da 10, Mkhi non si ferma mai. Tutti i voti dello scudetto
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Voto 8,5 per Federico Dimarco, uno dei migliori esterni mancini del mondo:
Basta con la favola del tifoso in campo. È uno dei migliori esterni mancini, per Inzaghi è stato una fonte di gioco e di soluzioni inesauribile. Con quella chicca del goal da centrocampo al Frosinone…
Sfilza di otto per Yann Sommer, decisivo anche nel derby, Alessandro Bastoni, Benjamin Pavard, Matteo Darmian e Davie Frattesi, l’uomo giusto al posto giusto. L’uomo dei goal col Verona e con l’Udinese.
Poi c’è la sorpresa Yann Bisseck – 7,5 – e Francesco Acerbi, solido, solidissimo:
Il momento più duro l’ha vissuto fuori dal campo, con il caso Juan Jesus. Dentro, ha continuato a collezionare centravanti annullati: c’è la sua firma, sul miglior reparto del campionato.
Voto 7,5 anche per Stefan De Vrij, sempre pronto, e per Carlos Augusto, dodicesimo uomo ideale di Simone Inzaghi. Sette per Kristjan Asllani e per Denzel Dumfries, voto sei per Emil Audero, Davy Klaassen, Juan Cuadrado e per i due attaccanti di scorta Marko Arnautovic e Alexis Sanchez.
Un dieci, poi tocca al condottiero. A Simone Inzaghi:
L’uomo di coppe è diventato condottiero ideale di una corsa a tappe. Gestione perfetta dello spogliatoio e un gioco sempre riconoscibile, oltre che godibile come mai nella storia nerazzurra.
Dieci è anche il voto a un’Inter da record. Un’Inter da trionfo:
Il gioco e la testa, lo scudetto è arrivato dominando su due terreni contemporaneamente. Mai in difficoltà psicologica: le certezze acquisite la scorsa stagione sono state la base del trionfo.



