Bruno Longhi ha espresso il suo punto di vista sui prossimi avversari dell’Inter al Mondiale per Club, ossia i messicani del Monterrey. Il giornalista, intervenuto a Radio Sportiva, riguardo a Monterrey-Inter ha posto l’attenzione su un punto focale dei messicani.
IL PUNTO – Ecco l’opinione di Bruno Longhi: “I Rayados non stanno attraversando un momento d’oro, ma hanno avuto un ottimo passato. Il Monterrey avrà il supporto del proprio pubblico, grazie alla presenza numerosa di una comunità messicana immensa negli Stati Uniti d’America. Attenzione ai due attaccanti – prosegue Longhi –, ma anche a Sergio Ramos e Lucas Ocampos. Per quanto riguarda la squadra, è interessante un aspetto dal punto di vista tattico. Dobbiamo anche considerare il fatto che il collaboratore del tecnico Torrent ha già lavorato con Guardiola. Poi stanotte vedremo di più” – ha concluso.
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Di sicuro l’aspetto del pubblico tirato in ballo da Longhi potrebbe essere un fattore. Abbiamo visto come le squadre europee – ad esempio il Chelsea – pur avendo un grande seguito globale, non riescano a riempire gli stadi. A maggior ragione squadre italiane come l’Inter, con la curva nord ancora in aperta contestazione con la società per via dei biglietti di Monaco. Molti tifosi non riescono a permettersi di seguire una competizione del genere così lontano da Milano e dall’Italia. Il Monterrey è per tutti un’incognita: starà al campo l’ultima parola.



