Lo stadio di proprietà è il focus principale di Oaktree: parola di Beppe Marotta che ha spiegato i piani della proprietà dell’Inter
Cambieranno molte cose nell’Inter sotto la gestione di Oaktree. Il presidente e CEO Beppe Marotta, al termine dell’Assemblea che ha eletto il nuovo Cda, ha spiegato qual è la visione della nuova proprietà, arrivata lo scorso 22 maggio dopo l’scussione del pegno dalla famiglia Zhang.
Sarà la prima vera estate con Oaktree, che ha dettato la linea sul mercato e non solo. Tra i focus principali del fondo californiano c’è lo stadio di proprietà. I nerazzurri stanno cercando di fare un nuovo San Siro insieme al Milan per aumentare gli introti e alinearsi alle big europee:
Novità? La conoscete benissimo, lo stadio rappresenta il focus principale su cui sono poste le attenzione da parte della proprietà.
Inter, Marotta: a breve proposta per lo stadio
Inter, Beppe Marotta: lo stadio è il focus principale di Oaktree. Senza non si compete
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Senza lo stadio – e Marotta lo sa bene – si fa molta fatica a competere. Servono gli incassi da biglietteria, sponsor per stare al passo con chi, in Europa, ha un impianto di proprietà ovverosia quasi tutte le squadre:
Senza stadio all’altezza dei parametri europei fai fatica a competere con gli altri club, in termini economici il gap è notevolissimo in termini di ricavi, accoglienza e ospitalità.
A breve ci sarà una proposta per l’acquisto dell’area di San Siro. C’è un patto di riservatezza, ma il piano di Oaktree è chiaro e passerà, per forza, da un impianto di proprietà:
A breve ci sarà fatta una proposta per andare a fare un’offerta relativa all’acquisizione dell’area attuale di San Siro e zona adiacente, non aggiungo altro per riservatezza. È uno degli obiettivi principali della nostra proprietà.



