Beppe Marotta, in un intervento alla Luiss, ha parlato della crescita di Simone Inzaghi, ma anche dell’arrivo di Thuram, legandolo a Lukaku
L’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta è stato ospite dell’XI Edizione del Corso da Team Manager organizzato dall’università Luiss di Roma. In due ore, tra passato, presente e futuro, ha parlato – per forza – anche di Inter. La squadra costruita negli ultimi sei anni che, finalmente, sta raccogliendo grandi frutti.
Tanto di questa stagione è merito del mercato e merito di Marcus Thuram, arrivato a fari spenti e subito rivelatosi un top player. Marotta ha parlato del suo arrivo e della possibile coesistenza con Romelu Lukaku che, prima del voltafaccia, sembrava destinato a tornare:
Thuram era già preso ma se fosse arrivato anche Lukaku magari non ci sarebbe stata la stessa chimica che vediamo oggi con Lautaro. Tradotto, serve anche fortuna.
Inter, Marotta: Inzaghi può fare più strada…

Inter, Beppe Marotta: Inzaghi può crescere, su Thuram e Lukaku…
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Parole anche per Simone Inzaghi. Il tecnico piacentino è il terzo allenatore di Marotta all’Inter dopo Luciano Spalletti e Antonio Conte. I due hanno più esperienza, ma Inzaghi, cresciuto molto in questi due anni e mezzo, potrà fare ancora più strada:
Inzaghi è cresciuto tanto, ma rispetto a Spalletti o Conte ha 10 anni di meno, potrà fare ancora più strada.
Per il successo ci vuole coraggio, capacità decisionale e competenza. Sta alla società mettere la squadra nelle migliori condizioni possibili per portare a casa le vittorie. Nasce tutto dal lavoro dieto la scrivania:
Sta alla società mettere la squadra nelle condizioni di non avere alibi, altrimenti ti ritrovi quello che dice che ha giocato male perché il seggiolino del pullman era duro. Un bravo dirigente offre ai suoi il meglio.



