Inter, ai microfoni di Sky Sport ha parlato anche lo “Zio” Beppe Bergomi, ex capitano nerazzurro e commentatore sportivo. Secondo Bergomi, la sfida di Cristian Chivu nella stagione corrente partirà dalla vigilia dall’esordio in Champions League, ossia il piano psicologico. Il tecnico rumeno ha ancora a che fare con le difficoltà emotive dei suoi giocatori, segnati dai fantasmi della finale contro il PSG.
LAVORARE SULLA TESTA – “Più che sulla tattica Chivu dovrà lavorare sulla testa dei suoi giocatori. Lautaro lo aiuterà sicuramente, è un capitano vero e dà sempre l’esempio. Ma non è facile riprendersi dopo una sconfitta come quella arrivata in finale contro il PSG” – afferma Beppe Bergomi.
IL MONDIALE 1990 – Per dare un esempio pratico, Bergomi parla di una sua esperienza personale. “Lo so perché ci sono passato avendo vissuto la mia sconfitta più grande al Mondiale 1990. Non vincere quel torneo è stato un colpo durissimo da superare, ma poi bisogna rialzarsi“.
RITROVARE LE MOTIVAZIONI – “L’unico modo per superare una simile delusione è quello di ritrovare le giuste motivazioni dentro di sé. Sarà un percorso lungo, ma fondamentale per aiutare l’Inter a rialzarsi e affrontare la nuova stagione con rinnovata determinazione e voglia di vincere” – conclude Bergomi.
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