La figlia dell’ex presidente del Milan Silvio Berlusconi, Barbara, in un’intervista all’Ansa si è detta soddisfatta per l’approvazione della delibera del Consiglio Comunale di Milano sulla vendita di San Siro.
SODDISFAZIONE – “La decisione del Consiglio comunale è solo un primo ma importante passo verso la costruzione del nuovo stadio e una bella notizia per la città. La strada purtroppo è ancora lunga, ma finalmente la logica della conservazione e del no a prescindere da tutto, non ha prevalso”.
MILANO CITTA’ DEL PROGRESSO – “Milano ha sempre sacrificato una parte della propria storia e conformazione urbanistica in nome del progresso e della modernità. Per questo è la città che è oggi. Il confronto con gli stadi degli altri paesi europei, e con l’indotto economico che portano al territorio, è impietoso. Non bisogna avere paura del futuro. Né vivere nel passato, in una sorta di decrescita felice, solo italiana”.
L’OPINIONE DI CEFERIN – “Il presidente dell’UEFA Aleksandar Ceferin ha definito giustamente gli stadi italiani come ‘vergognosi’. San Siro è una struttura fatiscente, priva di servizi. Chi frequenta il terzo e secondo anello lo sa bene. Seggiolini piccoli è scomodi, rampe faticose. Bar e servizi igienici non all’altezza. Sono felice di aver posto il problema 10 anni fa. Allora i tempi non erano maturi, ma vedo una positiva presa di coscienza generale sulla questione“.
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