Assane Gnoukori, ex centrocampista dell’Inter, rischia l’espulsione dall’Italia per non essere in possesso di documenti regolari: il nome vero sarebbe un altro
La storia di Assane Gnoukouri si sta trasformando in un incubo senza fine. Dall’esordio da titolare nel derby del 2015 con Roberto Mancini in panchina fino al rischio di espulsione dall’Italia. Nel mezzo poco più di otto anni in cui la storia dell’ivoriano, cresciuto nel vivaio dell’Inter, ha vissuto momenti quasi tragici.
Dopo l’esordio e qualche partita – saranno 16 in totale tra il 2015 e il 2017 – arriva lo stop per un problema cardiaco che lo costringe a non poter più riprendere l’attività sportiva. Poi l’indagine della procura di Parma sulla tratta dei baby calcatori dalla Costa d’Avorio, suo paese di nascita e la scoperta sul vero nome di Gnoukouri.
Inter, Assane Gnoukouri si chiama Alassane Traoré
Inter, Assane Gnoukouri rischia l’espulsione dall’Italia. Il motivo
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Il calciatore, come raccolto dalla “Libertà” di Piacenza, si chiamerebbe in realtà Alassane Traoré e ora rischia l’espulsione dall’Italia in quanto immigrato irregolare. Il ragazzo era stato portato in Italia nel 2013 dal procuratore Giovanni Damiano Drago, arrestato nel 2017 insieme a uno dei complici Yves Gnoukouri, che si era prestato a fare da finto padre ad Alassane.
Il ragazzo, dunque, aveva documenti falsi che, inoltre, attestavano la nascita nel 1996 invece che nel 1994. Il diretto interessato spera nella giustizia e spera che questo incubo possa finire presto: “Hanno approfittato della mia vita, ora vorrei che questo incubo finisse per poter tornare a giocare ed essere felice: è l’unica cosa che conta per me”.



