Si complica il cammino della Beneamata in terra europea. I nerazzurri escono dalle prime otto e “vedono” gli spareggi: Inter-Arsenal finisce 1-3, le pagelle di Lautaro e soci.
Agonia Sommer. Luis Henrique: che dormita…
Sommer 5: incolpevole sulla prima rete di Gabriel Jesus. Ma sul raddoppio perché rimane piantato sulla linea di porta? Gyokeres invece gli piega la mani: nemmeno questa è una novità…
Akanji 6: la catena di destra davanti a lui è un muro del pianto. Mette pezze in qua e in là come può
Acerbi 7: il suo diretto avversario ne fa due, è vero. Ma se il primo è un rimpallo, il secondo arriva da angolo, dove l’Inter si addormenta… ehm, marca a zona. Ultimo a mollare, il migliore dei suoi
Bastoni 6: serata di sofferenza, saggiamente gioca con il freno a mano tirato
Luis Henrique 4,5: tiene colpevolmente in gioco Gabriel Jesus sul gol dell’1-0 e cento metro più in la spreca un’ottima occasione con un destro sbilenco.
Inter-Arsenal: le pagelle. Barella e Thuram deludono ancora
Barella 4: sbaglia con la sfera tra i piedi, pensa al contrario quando – in movimento senza palla – brucia giocate ai propri compagni. Come contro il Napoli è leggerissimo in occasione del raddoppio ospite. Giustamente è il primo ad uscire.
Zielinski 6: gara tutto sommato buona, conferma il momento positivo: davanti alla fisicità dei Gunners non era facile
Sucic 6,5: il destro del momentaneo pareggio è una perla, impreziosita poi da un paio strappi. Cala fisiologicamente alla distanza: mezzo punto in meno per la dormita – concorso di colpa con Frattesi – sul terzo gol ospite
Dimarco 6: prova positiva, attento – nei limiti del possibile – anche quando è ora di difendere
Thuram 4,5: manda in campo il terzo fratello della dinastia Thuram. Quello scarso e svogliato. Se questo è il trend FPE può mettere davvero la freccia…
Lautaro 6: con il collega un po’ sulle nuvole predica nel deserto. Lotta e soffre con il resto della squadra: peccato che le occasioni migliori siano capitate sui piedi altrui. Cambio conservativo
Esposito positivo, Frattesi spreca l’occasione
Frattesi 5: si vede poco davanti, imbarazzante (con Sucic) sul gol che chiude la gara
Esposito 6,5: va a fare le sportellate e prova a scuotere i suoi. Sta bene e al momento è un fattore: adesso serve continuità in termini di minutaggio.
Diouf s.v.
Bonny s.v.
Chivu 6: l’Arsenal ha un altro passo ma la sua squadra – al netto di errori personali e un paio di uomini, una volta fondamentali, totalmente fuori giri – tiene il campo per almeno 75 minuti. Tre schiaffi che faranno bene al suo percorso di crescita.



