Beppe Marotta non ci sta: l’ad dell’Inter rispedisce al mittente le accuse di favoritismi verso i nerazzurri riguardo l’uso del Var nelle ultime gare…
Tanto tuonò che piovve. Beppe Marotta, dopo settimane di attacchi, culminati nelle ultime 48 ore con le accuse di favoritismo verso l’Inter, anche in modo non troppo velato (Inter, l’attacco di Zazzaroni a Marotta: bravo in certe situazioni…), ha deciso di rispondere direttamente dall’Assemblea di Lega.
Marotta ha voluto fare il punto al termine del girone d’andata, riconoscendo un’Inter meritatamente prima in classifica. Con 48 punti, il miglior attacco e la miglior difesa e un primato conquistato in modo autorevole:
Sono qui per fare un consultivo. Al termine del girone d’andata è giusto fare il punto, riconoscendo i meriti dell’Inter, di essere primi meritatamente per una cultura del lavoro applicata in modo intenso, per un lavoro di società e giocatori e per i meriti della nostra tifoseria. Le statistiche aiutano a valutare oggettivamente i fatti. Questo depone per dire che siamo autorevolmente in testa alla classifica
Le polemiche arbitrali vanno accettate. A fine anno, tuttavia, stando a quanto afferma Marotta, vincerà il migliore
Le polemiche – meglio, le critiche – devono investire il calcio italiano e bisogna accettarle. Il VAR è stato evocato da tutti. Non è stato preso come uno strumento per debellare gli errori degli arbitri, ma per ridurli. Poi ogni società deve mettere i pro e i contro a fine stagione. La soggettività esiste e gli errori anche. Poi credo che alla fine del campionato vincerà la squadra migliore.
Inter, Marotta: dichiarazioni capziose

Inter aiutata dal Var? Beppe Marotta non ci sta: dobbiamo schivare le fucilate
LEGGI ANCHE Inter, Simone Inzaghi pensa a un nuovo Mkhitaryan
Marotta rispedisce subito al mittente le vergognose accuse di favoritismi verso l’Inter. Senza polemiche verso chi ha parlato di Marotta che “dirigente bravissimo”, ma rispondendo in modo deciso:
Non voglio fare polemiche commentando queste dichiarazioni capziose. Lungi dal pensare che l’Inter sia condizionata da favoritismi, rispedisco queste dichiarazioni al mittente. Il lavoro è fatto da una squadra che ha alle spalle una società forte. Siamo primi meritatamente: essere campioni d’inverno, però, è come la vittoria di Pirro. Conterà essere primi a maggio. Ora lo siamo meritatamente. Mi pare che anche ieri ci siano stati altri errori arbitrali per altre squadre.
Le polemiche fanno, comunque, parte del gioco. L’Inter è a lepre e deve riuscire a schivare i colpi che arrivano, incluse le accuse di favoritismi arbitrali:
Sono nel calcio da più di 40 anni e ogni anno si parla di favori per questa o quella società. Si fa polemica anche col VAR. Fa parte del gioco. Noi oggi siamo la lepre e la lepre deve essere capace di schivare le fucilate dei cacciatori.



