Bastano una zuccata di Lautaro Martinez e un mancino chirurgico del sempre più centrale Piotr Zielinski. I nerazzurri confermano il più nove sul Napoli e in attesa di Bologna-Milan di martedì sera portano a otto le distanze con i cugini. Cremonese-Inter finisce 0-2: le pagelle della Beneamata.
Retroguardia coraggiosa, Sommer resta sveglio
Sommer 6,5: solleticitato in un paio di occasioni questa volta lo svizzero si dimostra attento e reattivo. Sul finale si fa sorprendere dalla sassata di Zerbin: lo salva il palo.
Bisseck 6,5: leggerezze e buone giocate. La prestazione non è rotonda come quella di Dortmund ma per questa volta va benissimo così.
Akanji 6: poco sollecitato per un’ora e quarto di gioco, nel finale, pur con un po’ di confusione, alza il muro.
Bastoni 6,5: solito apporto offensivo sulla mancina.
Luis Henrique 6,5: conferma le buone sensazioni di mercoledì sera. E prova pure a spendere qualche giocata più ardita della (sua) media.
Cremonese-Inter: le pagelle
Frattesi 6: nel frullatore degli ultimi giorni di calciomercato sembrava già sul volo per Nottingham. E invece mister Chivu lo rilancia dall’inizio, spendendo nel post partita parole importanti. Tornerà (molto) utile.
Zielinski 7: nel primo tempo marcatamente nerazzurro tutti i palloni passano dai suoi piedi. Mette in ghiaccio, con una soluzione improvvisa e violenta, il risultato. Ormai è punto fermo.
Sucic 6,5: aggiunge qualcosa di diverso nella collaudata catena mancina Bastoni-Dimarco. Il termometro del suo potenziale sono le botte che prende dagli avversari: un trattamento che solitamente non si riserva agli scarponi…
Dimarco 7: altro giro, altro assist. In questo momento l’Inter penderebbe a sinistra anche con Maicon e Javier Zanetti sul versante opposto.
Lautaro 7: ennesima rete da tre punti. Ma oltre al gol si abbassa più di una volta per cucire il gioco e dare un pizzico di imprevedibilità all’azione. Ah, tra le altre cose raggiunge Spillo Altobelli.
Esposito 6: Baschirotto potrebbe essere un buon compagno di panca, ma da avversario non riserva certo cortesie per gli ospiti. FPE questa volta si vede poco. Ma si sente come sempre…
I subentrati e mister Chivu
Darmian 6: d’incoraggiamento. Ben tornato soldatino.
Mkhitaryan 6: la giusta esperienza per gestire il doppio vantaggio
Thuram 6: come sopra. Questa sera serviva solo portare a casa quanto costruito dai compagni nel primo tempo.
Bonny s.v.
Diouf s.v.
Chivu 7: avete presente la Mistery Box di Masterchef? Mister Chivu deve essere uno specialista. Nella scatola una squadra sull’orlo di una crisi di nervi, due giovani punte su cui tutti fanno ironia, un paio di oggetti misteriosi e qualche muso lungo. Ma il risultato sta piacendo assai agli chef. Il nome del piatto? Beh, La Capolista!



