Succede di tutto al Sinigaglia. Gli uomini di Fabregas vanno sul doppio vantaggio ma a cavallo dei tempi vengono ripresi da Thuram. Poi la doppietta di Dumfries che lancia la Beneamata a più nove sul Napoli a sei partite dal termine. C’è ancora tempo per un regalo di Massa: il rigore di Da Cunha è buono solo per le statistiche. Como-Inter finisce 3-4: le pagelle della squadra nerazzurra.
Sommer come un F24, Dumfries is on fire
Sommer 5: puntuale come un F24 al 16 del mese propizia l’1-0 a zero dei padroni di casa con la “solita” respinta corta nel bel mezzo dell’area. Lentissimo sul raddoppio lariano: la biglia di Nico Paz però è di quelle perfette. Reattivo ma stilisticamente impresentabile al minuto settanta sulla conclusione dell’argentino dalla distanza.
Akanji 6,5: nel primo tempo è tra i meno peggio della retroguardia. Prende la consueta sicurezza nella ripresa. Mezzo punto in più per l’assist a Dumfries.
Acerbi 5: in balìa della mobilità comasca nei primi quarantacinque minuti.
Bastoni 4,5: serata completamente da dimenticare per il numero novantacinque. Soffre tremendamente sulla difensiva, non mette praticamente mai i piedi sulla trequarti avversaria.
Dumfries 8: sfortunato nel rimpallo di testa a cavallo delle due reti del Como, impeccabile nella zuccata della terza rete nerazzurra. Chiude la gara con un mancino secco nel cuore dell’area.
Como-Inter: le pagelle. Thuram è fuori… dal letargo
Barella 7: serata da coltello tra i denti. Un paio di errori per eccesso di sicurezza ma la prova rimane comunque positiva. Ha il merito di servire a Thuram il pallone che rimette l’Inter in partita. Anche il 2-2 parte da un suo lancio lungo.
Calhanoglu 6: in una gara in cui non riesce a prendere i tempi di gioco ci mette lo zampino pescando la testa di Dumfries
Zielinski 5,5: non entra in partita, paga il pessimo primo tempo della squadra
Dimarco 5: insipido come non mai, risucchiato nel vortice della catena sinistra nella prima parte del match.
Thuram 8,5: sbuca all’improvviso al minuto quarantasei e in quattro giri di lancette effettivi sistema ogni cosa. Questa volta senza l’altra metà della ThuLa si carica il resto della squadra con le spalle. Chissà, probabilmente il vero Tikus era solo finito in letargo…
Esposito 5,5: riceve pochissimi palloni giocabili, prestazione comunque insufficiente
I subentrati e mister Chivu
Carlos Augusto 6: solidità e sostanza, da quella parte gli avversari non sfondano più
Sucic 6,5: si conquista la punizione che porta al 2-3, poi in quella mezz’ora abbondante ci mette gamba
Luis Henrique 6: senza infamia e senza lode
Bonny 5,5: si vede poco, sfortunatissimo sull’episodio del rigore (francamente inesistente)
Mkhitaryan s.v.
Chivu 6,5: di certo non la migliore Inter della stagione. Ma quella che mette a referto una vittoria che vale mezzo scudetto. La squadra sbaglia completamente l’approccio, dietro per lunghi tratti fa acqua da tutte le parti ma ha la forza di completare la doppia rimonta. Cambi giusti nel momento giusto.



