Secondo la (discutibilissima) opinione di Thierry Henry senza Simone Inzaghi alla guida l’Inter, almeno in Europa, si sarebbe persa. “L’anno scorso erano imprevedibili, non sapevi cosa avrebbero fatto: Bastoni finiva a crossare per l’altro centrale di difesa. L’Inter di Simone Inzaghi era pronta per giocare con le grandi squadre“: peccato che l’immane sforzo di arrivare fino in fondo in Europa sia stato pagato con uno scudetto gettato alle ortiche.
Crollo Al-Hilal: scotta sempre di più la panchina di Simone Inzaghi
Campionato o Champions, Champions o campionato. Più che un problema di mister, la questione è che la coperta – alla fine della fiera – è corta. “Squadre forti, ricavi forti” – e non il contrario – per il dirla con il giornalista Daniele Mari.
Chi, lontano dall’Inter, sembra essersi perso, invece, è proprio il tecnico emiliano. Come riportato in queste ore da SportMediaset “L’avventura di Simone Inzaghi in Arabia Saudita rischia di concludersi dopo appena 8 mesi. Secondo i rumor riportati dal cronista saudita Abdulrahman Alfuraih già questa sera il destino del tecnico piacentino potrebbe essere deciso. Nelle prossime ore sarebbe prevista una riunione straordinaria per decidere se continuare insieme se terminare qui la sua esperienza”.
Un copione che i tifosi dell’Inter, purtroppo, conoscono bene: “Dopo il mercato di gennaio, che ha visto arrivi importanti come quello di Karim Benzema, gli uomini di Inzaghi hanno rallentato,e di molto, il passo in campionato: nell’ultimo mese sono arrivati soltanto sei pareggi e due vittorie. Un passo che ha fatto perdere la testa della classifica all’Al HIlal: dal primato con sette punti di vantaggio, ora Inzaghi si ritrova al terzo posto con tre punti di ritardo dall’Al Nassr di Cristiano Ronaldo e perfino alle spalle dell’Al-Ahli“.
Un percorso che ricorda molto la rimonta subita dal Milan nel campionato 2021/22, ma anche lo scudetto della scorsa stagione, sfumato per questione di dettagli.



