Quello di Ivan Provedel dovrebbe essere l’ennesimo di una lunga serie. Negli ultimi vent’anni infatti gli uomini di calciomercato dell’Inter hanno saputo portare in nerazzurro ottimi portieri spendendo veramente poco. A volte praticamente nulla.
Julio Cesar e André Onana
L’ultima entrata di un certo peso economico fu quella di Francesco Toldo. Correva l’estate del 2001 e la Beneamata sborsò a una Fiorentina in grande difficoltà economica ben cinquantacinque miliardi del vecchio conio. Nel gennaio 2005, invece, la cifra sborsata al Flamengo per Julio Cesar non arrivò a toccare i due milioni e mezzo di euro. Il brasiliano, dopo un brevissimo “parcheggio” nel Chievo Verona, diventerà il portiere del Triplete.
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Dopo l’impero dell’Acchiappasogni ecco il regno di Samir Handanovic. Lo sloveno, portiere dello scudetto numero diciannove, costò undici milioni più la metà di Faraoni. L’ex Udinese custodirà la porta nerazzurra dal 2012 al 2023, condividendo l’ultimo anno insieme ad André Onana. Il camerunense arrivò dall’Ajax a parametro zero per andarsene dodici mesi dopo. Dalla sua cessione l’Inter incassò oltre cinquantacinque milioni di euro.
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Sei, invece, i milioni spediti al Bayern Monaco per Yann Sommer nell’agosto 2023. Poco meno della metà dell’esborso – undici mesi più tardi – per Josep Martinez, arrivato a Milano dal Genoa. E pronto quest’anno a prendersi la titolarità.
Se, come probabile, tutto dovesse essere confermato, anche l’arrivo di Ivan Provedel si insedierebbe in questa lunga storia di estremi difensori nerazzurri. Dalla poco spesa ma dalla grandissima resa.



