Il presidente Giuseppe Marotta non perde occasione per ripeterlo. Anche nella prossima stagione, la prima nell’ultimo lustro con possibilità di spesa, lo zoccolo duro della compagine nerazzurra dovrà essere composto – ormai come da tradizione – da giocatori italiani. Innesti magari in odor di Nazionale, possibilmente giovani, per così dire, esperti. Ecco, negli ultimi giorni sembra proprio che nel calciomercato dell’Inter sia tornato di moda il nome di Pietro Comuzzo, difensore centrale “vecchio stampo” attualmente in forza alla Fiorentina.
Classe 2005, originario del Friuli, dopo le esperienze nei settori giovanili di Udinese e Pordenone approda in viola appena adolescente. Al Soldato – questo il suo soprannome, forse per il taglio di capelli militare, verosimilmente per la determinazione mostrata sul campo – piace bruciare le tappe: retroguardia toscana presa in carico al secondo anno tra i grandi – anche se ultimamente ha trovato meno spazio rispetto a qualche mese fa – scalata dall’Under-20 all’azzurro “vero” (novembre 2024, passando pure dall’Under-21) nel giro di poche settimane.
Calciomercato Inter: idea Pietro Comuzzo
Scoperto da Vincenzo Italiano, esploso sotto la gestione di Raffaele Palladino. Buone doti fisiche e tecniche valorizzate da letture tattiche e dei tempi di gioco inusuali per un ventenne. Nell’ultima finestra invernale l’obiettivo di calciomercato dell’Inter Pietro Comuzzo è stato cercato insistentemente dal Napoli. Ma la corposa offerta messa sul piatto dai partenopei – 30 milioni di euro – è stata rispedita al mittente.
Se Ausilio e Marotta decidessero di affondare il colpo ci sarebbe comunque spazio per un’eventuale trattativa. Ma, ovviamente, su una base (leggermente) più alta. Anche perché il contratto da mezzo milione netto in scadenza nel giugno 2028 potrebbe essere prolungato di un paio d’anni. E ritoccato verso l’alto a stretto giro di posta. Paragonato allo Zar Pietro Vierchowod – e non solo per il nome – Comuzzo anche in ottica futura (di lungo periodo) potrebbe essere il tassello giusto per migliorare ulteriormente una difesa che in questa stagione avrebbe potuto fare di più nella marcatura a uomo dura e pura.



