È stata un’idea decisamente interessante dell’estate 2025. Dodici mesi dopo, “complice” un campionato nel quale si è dimostrato tra i pochissimi calciatori di Serie A capaci di fare realmente la differenza, potrebbe diventare il nome forte del calciomercato dell’Inter: Nico Paz infatti è un po’ più lontano da Como.
Calciomercato, l’Inter continua a sognare Nico Paz
Quello che sembrava un futuro già scritto – un altro anno sul Lario per assaggiare la Champions League e magari farsi trovare definitivamente pronto per le merengues nel 2027 – di colpo non è più così certo. Nella capitale spagnola infatti non hanno gradito il comportamento, leggasi uscite pubbliche, un po’ troppo baldanzoso di Fabregas e soci.
LEGGI ANCHE Calciomercato Inter, caos Nico Paz: il Real Madrid avvisa il Como
Nico Paz non fa impazzire José Mourinho – che sulla trequarti ha problemi di abbonanza. Quindi i vice-campioni di Spagna hanno fissato il prezzo in sessanta milioni di euro. Una cifra decisamente alta per le casse dell’Inter, già impegnata nella dispensiosa operazione Marco Palestra: la cinquantina di milioni messa a disposizione dalla proprietà americana servirà proprio per arrivare all’esterno azzurro. Mentre la ventina che arriveranno dalla clausola di Denzel Dumfries andranno a coprire il fabbisogno per arrivare a Oumar Solet. Rimangono poi i pochi spiccioli utili per Ivan Provedel e per il sesto difensore del pacchetto arretrato.
Anche in quest’ottica si può leggere il rallentamento della corsa a Curtis Jones. Per arrivare a Nico Paz, o almeno provarci, servirà quindi vendere. E farlo piuttosto bene: trenta milioni da Davide Frattesi e una decina a testa da Benjamin Pavard e Kristjan Asllani, più qualche operazione secondaria potrebbe bastare. A patto che tutto si incastri alla perfezione. La via è stretta, ma i sogni sono sempre gratuiti.



