Scottata dall’evolversi della situazione Inzaghi, in sede di calciomercato la dirigenza dell’Inter non vuole farsi trovare ulteriormente impreparata in caso di sorprese o risvolti inaspettati, così alle voci che vorrebbero sacrificabile Hakan Calhanoglu se ne aggiungono altrettante sui possibili sostituti del turco: tra di loro ecco Morten Hjulmand.
Classe 1999 e nel giro della nazionale danese, il capitano dello Sporting Lisbona è una vecchia conoscenza del pallone italiano. Cresciuto in patria nelle giovanili del Copenhagen e lanciato tra i grandi dagli austriaci dell’Admira Wacker ha giocato per due stagioni e mezzo con la maglia del Lecce.
Dopo aver vinto la cadetteria nel 2021/22 ha esordito in Serie A nella stagione successiva proprio contro i nerazzurri – che al Via del Mare passarono per 2-1 all’ultimo respiro grazie a un guizzo di Denzel Dumfries.
Calciomercato Inter, Morten Hjulmand è pronto a tornare in Italia?
Nelle due stagioni in Portogallo l’obiettivo di calciomercato dell’Inter Morten Hjulmand ha conquistato altrettanti campionati e una coppa nazionale. Centrocampista centrale, tecnicamente dotato, in una mezzeria a tre si posizionerebbe naturalmente nel ruolo di vertice basso.
È il classico quattro polmoni, capace di sfruttare al meglio la propria resistenza fisica. Ma la caratteristica principale del ragazzo di Kastrup – compirà ventisei primavere tra una decina di giorni – è senza ombra di dubbio nella personalità.
Prima dei leoni bianconeri, infatti, è già stato capitano in giovanissima età nell’esperienza salentina: interessante similitudine, fatte le dovute proporzioni, con mister Chivu – fascia al braccio ai tempi dell’Ajax poco più che ventenne.
Il danese, acquistato per una ventina di milioni dai giallorossi, vale oggi almeno il doppio: ha un contratto fino al 30 giugno 2028. Ad ogni modo ci sarà da lavorare, la clausola fissata a 80 milioni di euro è un muro inavvicinabile.



