Tutti l’aspettano, nessuno sa come possa andare a finire. Eppure se molti dovessero scommetterci, direbbero che potrebbe finire come la scorsa estate. Senza nessun colpo di grido, in pratica. Una voce di calciomercato che riguarda l’Inter nelle ultime ore è rimbalzata sui media: Eduardo Camavinga però non pare un obiettivo alla portata delle casse dei campioni d’Italia.
Calciomercato Inter, Camavinga è un’idea remota
O per lo meno: il costo del calciatore angolano – naturalizzato francese – non rispetta gli ormai noti parametri di Oaktree, il fondo americano che detiene la proprietà nerazzurra. Sessanta milioni di cartellino per sei netti annui attualmente percepiti dal centrocampista. Un profilo sì di altissimo livello ma reduce da una stagione poi non così positiva. Tanto da fargli perdere il Mondiale – non è stato convocato da Didier Deschamps.
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Secondo le ricostruzioni dei ben informati nell’ultimo fine settimana le due dirigenze – quelle di Inter e Real Madrid – avrebbero parlato di diversi giocatori in uscita dal gruppo squadra delle merengues. Il nome di Camavinga rientrerebbe nella lista del centrocampista fisico che Cristian Chivu accoglierebbe a braccia aperta.
Proprio l’allenatore rumeno in una recente intervista ha specificato, come si suol dire “senza fare nomi”, quel che manca per far decollare questo tipo di trattative: “Noi abbiamo dei bravi giocatori, ovvio che c’ sempre bisogno di alzare il livello e inserire calciatori forti, perché ti danno la possibilità di essere competitivo e più possibilità di raggiungere i tuoi obiettivi. I giocatori ci sono, bisogna essere bravi a sceglierli. E noi lo siamo perché abbiamo scout e dirigenti bravissimi, manca qualcos’altro però…”



